TY  -  JOUR
AU  -  Koch, Maurizio
AU  -  Capurso, Lucio
T1  -  Per la rinascita della evidence-based medicine 
in gastroenterologia
PY  -  2018
Y1  -  2018-12-01
DO  -  10.1701/3082.30739
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  109
IS  -  12
SP  -  563
EP  -  565
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3082.30739
N2  -  La medicina basata sulle evidenze (EBM) in gastroenterologia nasce con il XIII International Congress of Gastroenterology, il congresso mondiale di gastroenterologia, svoltosi a Roma nel 1988. La cartella congressuale conteneva: un manuale di epidemiologia clinica (con un approccio alla biostatistica, all’interpretazione dei dati epidemiologici, ai trial clinici, alla meta-analisi e all’analisi delle decisioni) e un floppy disk (che offriva un software per l’analisi del t di Student e del χ2 per la randomizzazione e per la meta-analisi). Successivamente sono nati i corsi di epidemiologia clinica di Torgiano, ora arrivati alla 18a edizione, e il portale dedicato EBGH.it. Le riflessioni di questi ultimi anni hanno suggerito 8 tesi per la rinascita della EBM in gastroenterologia. 1. Il paziente deve tornare al centro della EBM. 2. Vi è urgenza di una più efficiente produzione e implementazione delle evidenze. 3. I ricercatori in gastroenterologia dovrebbero iniziare studi solo in campi clinici rilevanti dove non vi siano ancora risposte sufficienti. 4. La EBM deve muoversi verso le evidenze sui diversi effetti di un intervento. 5. La rilevanza del P-value va riconsiderata. 6. La medicina di precisione sta crescendo, ma la EBM non può attendere. 7. Il miglior test per la validità non è la significatività ma la riproducibilità dei dati. 8. I dati provenienti dal mondo reale (real world evidence) possono aiutare a incrementare la validità dei risultati clinici.
ER  -   
