TY  -  JOUR
AU  -  Perrone, Valentina
AU  -  Sangiorgi, Diego
AU  -  Degli Esposti, Luca
AU  -  Modugno, Giuseppe
AU  -  Dambrosio, Gaetano
AU  -  Diaferia, Giuseppe
AU  -  Delvecchio, Benedetto
AU  -  Dell’Orco, Mario Lucio
AU  -  Masullo, Mara
AU  -  Ancona, Domenica
AU  -  Deluca, Giovanni
AU  -  Campanile, Vito
AU  -  Narracci, Ottavio
AU  -  Nica, Mihaela
AU  -  Colombo, Delia
AU  -  Buda, Stefano
T1  -  Lo scompenso cardiaco nella ASL Barletta-Andria-Trani (BT): analisi dei trattamenti farmacologici, del consumo di risorse e relativo costo per il Servizio Sanitario Nazionale
PY  -  2019
Y1  -  2019-01-01
DO  -  10.1701/3089.30819
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  1
SP  -  23
EP  -  32
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3089.30819
N2  -  Introduzione. Lo scompenso cardiaco (SC) è una patologia molto diffusa, con prevalenza del 10% nella popolazione ultrasettantenne. L’obiettivo dello studio è stato quello di descrivere le caratteristiche demografiche e cliniche dei pazienti con diagnosi di SC, analizzarne il percorso terapeutico e la farmaco-utilizzazione post-dimissione ospedaliera e valutare il consumo di risorse sanitarie utilizzate nella gestione di questi pazienti. Metodi. I dati dei soggetti di età ≥18 anni con almeno un ricovero con diagnosi di SC tra 01/01/2010 e 31/12/2014 non deceduti e in terapia con farmaci specifici per lo SC sono stati estratti da database amministrativi correnti dell’Azienda Sanitaria Locale Barletta-Andria-Trani (BT). Sono state descritte le strategie terapeutiche utilizzate e la presenza di eventuali combinazioni terapeutiche sia all’inizio sia al termine del periodo di follow-up di 12 mesi. L’analisi economica è stata condotta nella prospettiva del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano. Risultati. Sono stati inclusi 2669 pazienti, 1960 con diagnosi principale di SC e 709 con diagnosi secondaria di SC (età media 77,0±10,4/76,5±11,1 anni, 49% e 55% sesso maschile, rispettivamente). Il 46% e 43% dei pazienti con SC in diagnosi principale e in diagnosi secondaria, rispettivamente, muoiono durante il periodo di follow-up. I farmaci maggiormente prescritti sono stati: diuretici, beta-bloccanti e antialdosteronici; inoltre, durante il periodo di follow-up è stato registrato uno switch terapeutico in oltre la metà dei pazienti e nel 10% dei casi è stato aggiunto un ulteriore farmaco alla terapia. Il costo medio annuo di malattia per un paziente è risultato pari a € 11.872,4 nei pazienti con diagnosi principale, e a € 12.493,7 nei pazienti con diagnosi secondaria. Conclusioni. I dati che emergono documentano un sostanziale allineamento con la letteratura nazionale e internazionale, in relazione agli esiti di mortalità e ai costi di gestione della patologia a carico del SSN. I dati ottenuti evidenziano un tendenziale sotto-utilizzo di ACE-inibitori/ARB, antialdosteronici e beta-bloccanti nella terapia di questi pazienti.
ER  -   
