TY  -  JOUR
AU  -  Di Gesaro, Gabriele
AU  -  La Franca, Eluisa
AU  -  Falletta, Calogero
AU  -  Caronia, Alessandra
AU  -  Dell’Oglio, Sonia
AU  -  Licata, Pamela
AU  -  Ruperto, Cettina
AU  -  Visconti, Claudia
AU  -  Cinnirella, Carmelo
AU  -  Chiarandà, Giacomo
AU  -  Clemenza, Francesco
T1  -  La gestione dello scompenso cardiaco in Sicilia: 
analisi conoscitiva degli aspetti clinici e organizzativi
PY  -  2019
Y1  -  2019-01-01
DO  -  10.1701/3089.30820
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  1
SP  -  33
EP  -  41
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3089.30820
N2  -  Introduzione. Lo scompenso cardiaco (SC) è un problema centrale nella Sanità moderna. I pazienti affetti stanno continuamente crescendo in termini di numero ed età; pertanto, una gestione integrata tra i differenti interpreti coinvolti del Sistema Sanitario è cruciale per ottimizzare risultati e sostenibilità. A oggi, poco è noto sui percorsi clinici dei pazienti con SC in Sicilia. Metodi. Su iniziativa del Gruppo Regionale dello SC dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), si è deciso di censire tutte le UO di cardiologia siciliane. Un semplice questionario elaborato dal gruppo e volto a esplorare gli aspetti clinici e organizzativi della gestione dello SC è stato inviato a tutte le UO. Le risposte venivano date su base volontaria. Risultati. 41/46 UO hanno restituito il questionario compilato. Cinque tipologie di unità sono rappresentate: UO che dispongono del solo Servizio; UO di Cardiologia senza Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC); UO con UTIC; UO con Emodinamica e UTIC; UO con Emodinamica, UTIC e Cardiochirurgia. Una unità dedicata allo SC è presente solamente nella metà dei Centri e solo nel 22% queste sono riconosciute formalmente. Queste unità hanno scarso personale dedicato e l’attività è prevalentemente basata su iniziative personali. I presidi diagnostici e terapeutici sono utilizzati appropriatamente nella maggior parte di esse, sebbene la congestione sia oggi prevalentemente valutata con esame fisico ed ecocardiografia. In modo difforme da quanto consigliato dalle linee-guida, la titolazione della terapia post-dimissione non viene attuata in circa il 30% dei centri. Discussione e conclusioni. Lo SC in Sicilia è gestito prevalentemente su programmi fondati principalmente su iniziative personali degli operatori. La qualità è sufficientemente buona ma una più appropriata e strutturata organizzazione, in particolar modo del follow-up, sembra un requisito necessario e migliorabile in ottica di misuratori di qualità e sostenibilità economica dell’assistenza sanitaria.
ER  -   
