TY  -  JOUR
AU  -  Altini, Corinna
AU  -  Niccoli Asabella, Artor
AU  -  Lavelli, Valentina
AU  -  Bianco, Giacomo
AU  -  Ungaro, Antonio
AU  -  Pisani, Antonio
AU  -  Merenda, Nunzio
AU  -  Ferrari, Cristina
AU  -  Rubini, Giuseppe
T1  -  Il ruolo della 18F-FDG PET/CT 
nella stadiazione dei pazienti <br>con carcinoma esofageo
PY  -  2019
Y1  -  2019-03-01
DO  -  10.1701/3132.31142
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  3
SP  -  144
EP  -  150
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/06/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3132.31142
N2  -  Scopo. Valutare il ruolo della 18F-FDG PET/CT nella stadiazione TNM in pazienti con tumore esofageo in confronto con la tomografia computerizzata con mezzo di contrasto (CECT). Inoltre, è stato indagato il ruolo dei parametri semi-quantitativi della 18F-FDG PET/CT. Metodi. Cinquantacinque pazienti affetti da tumore dell’esofago sono stati sottoposti a 18F-FDG PET/CT e CECT. Sono stati valutati i valori di sensibilità (Se), specificità (Sp), accuratezza e predittività (VPP e VPN) di entrambe le metodiche. Il test di McNemar è stato applicato per la comparazione tra le due metodiche. La concordanza è stata misurata attraverso la K di Cohen. I parametri semi-quantitativi della 18F-FDG PET/CT (SUVmax, SUVmean, MTV and TLG) sono stati valutati secondo l’ANOVA test e il post hoc test, in relazione con il sito e l’istotipo. Risultati. Nella valutazione del parametro T, la Se, Sp, accuratezza, VPP e VPN della CECT e della 18F-FDG PET/CT sono rispettivamente 82,35%, 94,48%, 85%, 93,33% e 76% per entrambe le tecniche. La concordanza risulta moderata. Non ci sono relazioni statisticamente significative fra i parametri della 18F-FDG PET/CT e le sedi di malattia; il valore di MTV varia nei diversi istotipi. Nella valutazione del parametro N, i risultati di Se, Sp, VPP e VPN della CECT erano rispettivamente 82,35%, 57,89%, 65%, 46,67%, 88%; per la 18F-FDG PET/CT erano 88,23%, 60,53%, 61%, 50% e 92%; era dunque presente moderata concordanza. Nella valutazione del parametro M, gli stessi parametri sono risultati sovrapponibili per entrambe le tecniche: 76,92%, 52,38%, 58,33%, 33%, 88%; mentre la concordanza risultava essere modesta. Non sono state osservate differenze statistiche in ogni confronto. Conclusioni. La 18F-FDG PET/CT è un metodo utile per la valutazione whole-body nei pazienti con carcinoma esofageo, permettendo dunque un’efficace stadiazione dei criteri TNM. In particolare, la capacità di rilevare metastasi a distanza, suggerisce di eseguire la 18F-FDG PET/CT come valutazione di secondo livello in questi pazienti.
ER  -   
