TY  -  JOUR
AU  -  Piccinni, Carlo
AU  -  Calabria, Silvia
AU  -  Ronconi, Giulia
AU  -  Dondi, Letizia
AU  -  Pedrini, Antonella
AU  -  Esposito, Immacolata
AU  -  Marangolo, Maurizio
AU  -  Maggioni, Aldo P.
AU  -  Martini, Nello
T1  -  I numeri dei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) in Italia: risultati dal progetto PDTA Net
PY  -  2019
Y1  -  2019-04-01
DO  -  10.1701/3154.31344
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  4
SP  -  188
EP  -  194
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3154.31344
N2  -  L’adozione dei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) è un passaggio chiave per porre al centro il paziente e l’intero suo percorso assistenziale. Il progetto PDTA Net, realizzato da Fondazione ReS e CINECA, si è posto l’obiettivo di creare uno strumento di riferimento per comprendere come i modelli organizzativi locali influenzino il percorso stesso e gli esiti clinici. Nell’articolo si illustrano i risultati della ricognizione analitica di tutti i PDTA approvati dalle singole Regioni e Province autonome fino al 31/12/2018. La ricerca dei documenti è stata effettuata all’interno dei siti istituzionali mediante specifiche parole chiave. I PDTA rinvenuti sono stati classificati all’interno di un apposito database, in base alla Regione, all’anno di pubblicazione, alla patologia di interesse (distinguendo tra malattia cronica ad alto impatto epidemiologico e malattia rara) con la relativa area clinica. I documenti sono stati analizzati per distribuzione geografica e temporale, quest’ultima anche in funzione dei provvedimenti ministeriali. Dal 2005 al 2018 sono stati approvati 536 PDTA regionali (316 relativi a patologie croniche a elevato impatto epidemiologico e 220 a malattie rare). Le Regioni con il maggior numero di PDTA di malattie croniche sono risultate Umbria (34 PDTA) e Piemonte (33). Le aree cliniche più interessate sono state: oncologia (72), neurologia (60), cardiologia (34) e disturbi del metabolismo (22). Le patologie più trattate sono state: diabete (17), trauma/politrauma (15), broncopneumopatia cronica ostruttiva e sclerosi multipla (12 ciascuna), ictus (11), artrite reumatoide, neoplasie della mammella e neoplasie del colon-retto (10 ciascuna). La pubblicazione dei documenti è stata influenzata da provvedimenti del governo centrale (Legge Balduzzi, Piano Nazionale Cronicità, Piano della Malattia Diabetica e Piano Nazionale Demenze). La maggioranza dei PDTA sulle patologie rare è stata rinvenuta nelle Regioni in cui sono attive le Reti Malattie Rare: Lombardia (110 PDTA), Lazio (64) e Toscana (17). La ricognizione analitica presentata in questo studio ha evidenziato che, a oggi, in Italia sono numerosi i PDTA pubblicati a livello regionale; tuttavia la loro costruzione e applicazione risulta disomogenea e fortemente influenzata dalla presenza di Piani Nazionali. Tutti i documenti analizzati sono resi consultabili mediante il servizio “Cerca PDTA” della piattaforma web del progetto https://fondazioneres.it/pdta/. Tale strumento potrebbe risultare di grande utilità per tutti gli attori del sistema sanitario, con l’obiettivo ultimo di favorire il passaggio alla nuova governance sanitaria e rendere i PDTA strumenti di governance efficaci.
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