TY  -  JOUR
AU  -  Pacelli, Barbara
AU  -  Ripoll Gallardo, Alba
AU  -  Faggiano, Fabrizio
AU  -  Della Corte, Francesco
AU  -  Allara, Elias
T1  -  Gli effetti dei terremoti sulla salute a lungo termine: quali caratteristiche per un sistema di sorveglianza in Italia?
PY  -  2019
Y1  -  2019-05-01
DO  -  10.1701/3163.31441
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  5
SP  -  209
EP  -  211
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3163.31441
N2  -  I terremoti principali avvenuti in Italia negli ultimi 10 anni (L’Aquila, Emilia e Amatrice) hanno causato 679 morti, lo sfollamento di oltre 120.000 persone e perdite economiche per oltre 20 miliardi di euro. In una recente revisione, abbiamo mostrato come i terremoti siano associati a più condizioni di salute nel lungo termine. A fronte dell’elevato rischio sismico in Italia, l’istituzione di un sistema di sorveglianza post-terremoto consentirebbe di individuare precocemente gli effetti e di mitigare i danni. In questo editoriale proviamo a delineare, sulla base del nostro lavoro, i principali elementi che dovrebbero caratterizzare un sistema di sorveglianza. Il sistema dovrebbe, in primo luogo, essere efficiente nell’utilizzare i dati sanitari correnti raccolti routinariamente. In secondo luogo, dovrebbe essere coordinato centralmente da un gruppo multidisciplinare, per consentire procedure e analisi armonizzate. In terzo luogo, sulla base delle evidenze disponibili, dovrebbe prevedere un follow-up di almeno 7 anni e monitorare lo stato di salute sia fisico sia mentale. Infine, dovrebbe raccogliere sufficienti informazioni per applicare analisi stratificate e identificare sottogruppi di popolazione a rischio che potrebbero richiedere interventi specifici.
ER  -   
