TY  -  JOUR
AU  -  Zerboni, Giulia
AU  -  Festa, Stefano
AU  -  Aratari, Annalisa
AU  -  d’Alessio, Filomena
AU  -  Viscido, Angelo
AU  -  Papi, Claudio
T1  -  L’importanza del coinvolgimento attivo del paziente nella gestione delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino
PY  -  2019
Y1  -  2019-05-01
DO  -  10.1701/3163.31446
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  5
SP  -  236
EP  -  243
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3163.31446
N2  -  Il coinvolgimento attivo del paziente è un’emergente tematica che trova un’ampia e proficua applicazione anche nella gestione delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino (MICI). Poiché la maggior parte delle strategie terapeutiche non è supportata da solide evidenze scientifiche, il ruolo del paziente è centrale ed è di fondamentale importanza che abbia un profilo attivo sotto l’aspetto cognitivo, comportamentale ed emotivo. I diversi aspetti del paziente da considerare riguardano il patient activation, il patient engagement e la conoscenza di malattia. Le iniziali evidenze disponibili nell’ambito delle MICI mostrano come un elevato livello di coinvolgimento attivo e una maggiore conoscenza della malattia abbiano un impatto favorevole sull’aderenza alla terapia, sul grado di soddisfazione percepita, sull’autogestione e sui costi. Pertanto, considerati gli outcome positivi associati, si auspica una routinaria valutazione del coinvolgimento attivo del paziente con la possibilità di avviare quanti ne avessero bisogno a programmi di interventi attivo, che si sono dimostrati efficaci a migliorare il livello di attivazione.
ER  -   
