TY  -  JOUR
AU  -  Camussi, Elisa
AU  -  Boccia, Tiziana
AU  -  Ciccone, Giovannino
AU  -  Coggiola, Daniela
AU  -  Evangelista, Andrea
AU  -  Scarmozzino, Antonio
AU  -  Zarovska, Adriana
AU  -  Siliquini, Roberta
AU  -  Corsi, Daniela
T1  -  Analisi qualitativa esperienziale di revisione della scala BRASS
PY  -  2019
Y1  -  2019-06-01
DO  -  10.1701/3182.31608
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  6
SP  -  275
EP  -  284
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3182.31608
N2  -  Introduzione. Il momento della dimissione ospedaliera costituisce un potenziale frangente di criticità. Risulta perciò importante individuare precocemente i casi di maggiore vulnerabilità. Uno strumento utile per identificare già dal momento del ricovero tali pazienti è il Blaylock Risk Assessment Screening Score (BRASS). Obiettivi. Lo studio intende realizzare una scala di valutazione semplificata, esaminando attraverso riunioni periodiche la capacità predittiva dei singoli item della scala standard. Metodi. Lo studio si compone di un’analisi qualitativa esperienziale finalizzata alla redazione di una scala semplificata. In parallelo, è stata condotta un’analisi statistica. I risultati delle due analisi sono stati quindi confrontati per realizzare una scala di valutazione semplificata. Risultati. La scala di valutazione sintetica sviluppata dal gruppo di lavoro professionale è costituita da 20 item. L’analisi qualitativa concorda con quanto evidenziato dall’analisi statistica condotta in parallelo. L’analisi qualitativa ha portato alla ri-definizione linguistica degli item riguardanti il supporto sociale e all’aggiunta di informazioni ulteriori riguardanti cittadinanza e problemi clinici attivi. Limiti. Sono stati considerati solo reparti di Medicina Interna, tutti afferenti al medesimo presidio ospedaliero; di conseguenza l’applicabilità ad altre strutture/pazienti andrebbe ulteriormente indagata. Conclusioni. La scala semplificata, realizzata nel corso dello studio, intende migliorare la capacità di individuare i soggetti a rischio di dimissioni complesse e presenta una migliore omogeneità di rilevazione tra operatori diversi. Inoltre, la riduzione degli item di rilevazione rende la scala di nuova implementazione uno strumento di più semplice e rapida applicazione. Un ulteriore valore aggiunto dello studio è la concordanza tra quanto espresso dai professionisti e quanto emerso dall’analisi statistica e l’inserimento di item non pesati, emersi dall’esperienza e dalla discussione dei professionisti. In conclusione, lo strumento semplificato ne permette un’implementazione organizzativa più efficace. Il Gruppo di Lavoro intende sviluppare in futuro un ulteriore studio a cluster per individuare il cut-off più efficace per la segnalazione al Nucleo Ospedaliero di Continuità delle Cure (NOCC).
ER  -   
