TY  -  JOUR
AU  -  Cavanna, Luigi
AU  -  Monfredo, Michela
AU  -  Citterio, Chiara
T1  -  La malattia cancro e la perdita del lavoro. 
Studio osservazionale prospettico su 416 pazienti oncologici 
con diagnosi di cancro e in attività lavorativa
PY  -  2019
Y1  -  2019-07-01
DO  -  10.1701/3197.31748
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  7
SP  -  356
EP  -  363
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3197.31748
N2  -  Molti pazienti con tumore possono guarire e, per chi non può guarire, il tumore sta progressivamente assumendo le caratteristiche di una malattia cronica. Nel malato oncologico il lavoro riveste un ruolo importante non solo per l’aspetto economico, ma rappresenta anche un ritorno alla vita normale. Dati su tale tematica in Italia sono tuttavia frammentari e scarsi. Materiali e metodi. È stato eseguito uno studio osservazionale prospettico presso il reparto di Oncologia/Day service dell’Ospedale di Piacenza; a tutti i pazienti con diagnosi di tumore, in età lavorativa (18-65 anni), è stato chiesto di partecipare allo studio. Previo consenso informato scritto, a tutti i pazienti è stato somministrato un questionario con informazioni sociodemografiche; inoltre ogni paziente è stato sottoposto a visita psicologica per valutazione del distress. Tutti i pazienti nello studio sono stati valutati alla diagnosi, dopo 6, 12 e successivamente dopo 24 e 36 mesi. Per ogni paziente è stato registrato il tipo di tumore, lo stadio, le terapie eseguite e le cause di interruzione del lavoro. Risultati. Dal gennaio 2015 al giugno 2017, sono stati presi in carico presso il Day service oncologico 2.187 pazienti con nuove diagnosi di tumore (esclusi i pazienti con carcinoma della cute); fra questi 2.187 pazienti, 550 (25,15%) erano in età lavorativa e 416 (75,64%) hanno partecipato allo studio. Caratteristiche sociodemografiche: 278 donne (66,83%) e 138 uomini (33,17%), età media 50,32 anni ±7,90 (range 18-65), 39,18% lavorano come impiegati, 29,81% sono operai, 328 (78,85%) hanno un lavoro dipendente; scolarità: 63,46% medie superiori/università. Tipi di tumore: 196 (47,12%) mammella, 85 (20,43%) gastrointestinale, 41 (9,86%) polmone, 94 (22,59%), altri tumori; 105 (25,24%) con malattia metastatica (inguaribile) e 134 (32,21%) con comorbilità. Interruzione del lavoro: entro 6 mesi dalla diagnosi 178 pazienti (42,79%) hanno interrotto il lavoro, fra questi 99 sono donne, 35,61% delle 278 donne, e 79 sono uomini, il 57,25% dei 138 uomini in esame, 69 operai con lavoro manuale (38,76%), 94 con bassa scolarità (52,81%), 91 con malattia metastatica (86,67%), 154 in trattamento chemioterapico (61,60%), 68 con comorbilità (50,75%). Soltanto 22 su 178 (12,36%) pazienti riprendono poi il lavoro, fra questi 20 (90,90%) sono donne, 17 (85%) con carcinoma della mammella. Discussione. I nostri dati evidenziano che fattori predittivi per la perdita del lavoro sono il genere maschile, la bassa scolarità/lavoro manuale pesante, lo stadio avanzato, il trattamento chemioterapico e le comorbilità. La problematica del lavoro nei pazienti oncologici deve essere considerata con attenzione sia dal personale sanitario sia dalle istituzioni con adeguati interventi organizzativi e normativi.
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