TY  -  JOUR
AU  -  Caruso, Rosario
AU  -  Belloni, Silvia
AU  -  Dellafiore, Federica
AU  -  Biagioli, Valentina
AU  -  Piredda, Alessio
AU  -  Arrigoni, Cristina
T1  -  Definire le priorità tra le attività scientifiche dell’Associazione 
Italiana degli Infermieri di Area Oncologica (AIIAO): 
validazione di un questionario e studio pilota
PY  -  2019
Y1  -  2019-10-01
DO  -  10.1701/3246.32164
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  10
SP  -  480
EP  -  489
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3246.32164
N2  -  Introduzione. Nel contesto italiano non ci sono dati nazionali su quale sia la percezione degli infermieri in merito allo scollamento tra le buone pratiche indicate in letteratura e le prassi cliniche (variabilità) e alle iniquità nel ricevere assistenza evidence-based (disuguaglianze). Inoltre, non vi sono strumenti validati che possano aiutare i ricercatori in tal senso. Pertanto, questo studio si pone i seguenti obiettivi: a) sviluppare un questionario per indagare la percezione degli infermieri di variabilità e disuguaglianze nel setting oncologico; b) testarne la validità di facciata e contenuto; c) fornire informazioni preliminari (studio pilota) per poter pianificare la strategia di futuri studi nazionali. Materiali e metodi. Lo studio ha un disegno multifase e multi-metodo. La fase 1 è finalizzata alla strutturazione del questionario (revisione della letteratura e discussione di consenso); la fase 2 è volta a fornire la validità di contenuto e di facciata del questionario stesso; la fase 3 prevede una raccolta dati pilota tramite survey online. Risultati. Il questionario sviluppato ha mostrato un’adeguata validità di contenuto e di facciata (S-CVI=0,89, tutti i CVR >0,60). Dalla raccolta dati pilota (n=75 infermieri) emerge che le categorie ritenute maggiormente rilevanti sono quelle relative al dolore, alle alterazioni gastrointestinali e del cavo orale. La fatigue, l’alterazione della funzione sociale e i disturbi psicologici sono invece gli ambiti in cui si è riscontrata maggiore variabilità e disuguaglianza. Nel complesso, più del 50% degli infermieri ritiene che ci sia disuguaglianza e variabilità nella gestione dei sintomi oncologici (categorie indagate). Conclusioni. I risultati ottenuti da questo studio hanno permesso di ritenere valido il contenuto del questionario che pertanto può essere somministrato su larga scala.
ER  -   
