TY  -  JOUR
AU  -  Toffol, Giacomo
T1  -  Il marchio UNESCO sulle colline del prosecco: 
opportunità o nuovo rischio per la salute?
PY  -  2019
Y1  -  2019-11-01
DO  -  10.1701/3265.32323
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  11
SP  -  513
EP  -  515
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3265.32323
N2  -  La zona collinare di produzione storica del vino Prosecco è entrata a far parte della lista dei siti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Questa zona fa parte della provincia di Treviso, area in cui negli ultimi anni molti terreni sono stati occupati dalla coltivazione della vite per produrre questo tipo di prosecco come conseguenza dell’aumentata domanda, specialmente sui mercati internazionali. Attualmente la viticultura occupa il 31% della superficie agricola complessiva della provincia. Ciò ha causato una importante alterazione del paesaggio della zona, con grave perdita della biodiversità. Inoltre, questa coltivazione intensiva necessita dell’uso di molti pesticidi (nel 2018 sono state vendute 4622 tonnellate, pari a più di 36 kg per ogni ettaro di superficie coltivabile) nocivi per la salute della popolazione. Essi possono causare effetti acuti per inalazione o contatto durante i trattamenti delle viti, ed effetti cronici per l’assunzione continuativa di piccole dosi attraverso le acque contaminate. Per salvaguardare l’ambiente e la salute sono necessarie due azioni: ridurre l’uso dei pesticidi promuovendo la produzione biologica; ripristinare la biodiversità promuovendo altre coltivazioni diverse dai vigneti. Speriamo che l’appartenenza alla word heritage list UNESCO favorisca queste azioni.
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