TY  -  JOUR
AU  -  Dal Bo, Sara
AU  -  Calandriello, Lucia
AU  -  Biserna, Loretta
AU  -  Mantero, Federica
AU  -  Minguzzi, Teresa
AU  -  Marchetti, Federico
T1  -  Una sepsi che non ti aspetti… la sindrome di Lemierre. 
Descrizione di un caso clinico
PY  -  2019
Y1  -  2019-11-01
DO  -  10.1701/3265.32329
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  110
IS  -  11
SP  -  543
EP  -  547
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3265.32329
N2  -  Un ragazzo sano di 16 anni è stato ricoverato per febbre, stato settico e trombosi della vena giugulare interna sinistra. È stata formalizzata la diagnosi di sindrome di Lemierre (SL) con positività all’emocoltura per Fusobacterium necrophorum. È stato trattato con antibiotici e terapia anticoagulante (enoxaparina) con completa guarigione. Quattro settimane dopo la dimissione l’ecodoppler della vena giugulare ha mostrato una risoluzione completa della trombosi. La SL è caratterizzata da trombosi della vena giugulare interna e batteriemia anaerobica spesso causata da Fusobacterium necrophorum. È una malattia rara nell’era post-antibiotica, ma con un aumento dei casi negli ultimi venti anni. La SL deve essere sospettata in pazienti giovani, in buona salute, con sintomi persistenti di faringite seguiti da sepsi, polmonite o dolore atipico laterocervicale. La diagnosi è confermata dall’identificazione della trombosi venosa giugulare ed è ulteriormente confermata dalla crescita di batteri anaerobici su emocoltura. Le terapie antibiotiche e anticoagulanti prolungate sono gli elementi essenziali del trattamento. Tuttavia la terapia anticoagulante per la trombosi venosa interna associata a SL rimane controversa.
ER  -   
