TY  -  JOUR
AU  -  Bibbò, Stefano
AU  -  Pes, Giovanni Mario
AU  -  Dore, Maria Pina
T1  -  La celiachia: concetti attuali di fisiopatologia 
e gestione clinica
PY  -  2020
Y1  -  2020-02-01
DO  -  10.1701/3309.32799
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  2
SP  -  91
EP  -  101
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3309.32799
N2  -  La celiachia è una malattia autoimmune che colpisce l’intestino tenue di individui geneticamente predisposti a seguito dell’assunzione di glutine con la dieta. Numerosi progressi sono stati compiuti verso una migliore comprensione dei meccanismi patogenetici alla base dell’insorgenza della celiachia. L’interazione tra fattori genetici, ambientali e immunologici è l’aspetto fisiopatologico principale, ma nel corso degli ultimi anni si è data sempre maggior importanza al ruolo della barriera intestinale e in particolare alle alterazioni del microbiota intestinale. Le manifestazioni cliniche della malattia comprendono prevalentemente segni e sintomi tipici del malassorbimento, ma non sono rare manifestazioni atipiche o paucisintomatiche. La diagnosi deve essere sempre posta in accordo con le attuali linee guida, basandosi sul riscontro di marcatori sierologi e di alterazioni tipiche della mucosa intestinale che possono essere valutate endoscopicamente e confermate con l’esame istopatologico. La gestione clinica è basata sulla rigorosa esclusione del glutine dalla dieta e su un regolare monitoraggio dell’assetto nutrizionale ed eventuale insorgenza di complicanze o condizioni cliniche collaterali. In questa rassegna vengono descritte le evidenze attuali circa gli aspetti fisiopatologici e la gestione clinica della celiachia.
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