TY  -  JOUR
AU  -  Oteri, Roberta
AU  -  Borghi, Lidia
AU  -  Leone, Daniela
AU  -  Vegni, Elena
AU  -  Lamiani, Giulia
T1  -  L’esperienza del programma PERCS
sulle conversazioni difficili in medicina
a dieci anni dall’avvio dell’attività
PY  -  2020
Y1  -  2020-03-01
DO  -  10.1701/3315.32855
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  3
SP  -  142
EP  -  148
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3315.32855
N2  -  Comunicare cattive notizie è un aspetto stressante ma inevitabile della pratica clinica. Tuttavia, vi è una mancanza di modelli educativi per formare gli operatori sanitari alle conversazioni difficili. Lo scopo dello studio è descrivere le principali caratteristiche del programma PERCS (Program to Enhance Relational and Communication Skills), presentare l’efficacia dei dati a 10 anni dalla sua nascita in Italia e illustrare un PERCS specifico sulla donazione di organi come esempio. PERCS è un modello educativo, sviluppato presso il Children’s Hospital di Boston, che dal 2008 viene offerto come programma di formazione continua in un ospedale a Milano. I workshop, della durata di 5 ore, includono 13-15 partecipanti con formazione interdisciplinare e sono orientati alla simulazione e al debriefing di conversazioni difficili. Prima e dopo i workshop, i partecipanti hanno valutato la loro preparazione percepita, le abilità comunicative e relazionali, la fiducia in sé stessi e l’ansia su scala Likert a 5 punti. I dati sono stati analizzati con t-test per campioni appaiati. Tra il 2008 e il 2018 sono stati offerti 52 workshop, per un totale di 602 partecipanti. I partecipanti hanno riportato maggiore preparazione, confidenza, capacità comunicative e relazionali e minore ansia (per tutte le dimensioni, p<0,001) dopo i workshop. I punti di forza del modello PERCS comprendono: l’integrazione tra l’insegnamento di abilità specifiche e la promozione di atteggiamenti relazionali, il metodo centrato sul discente e l’efficacia. Le principali sfide riguardano la valutazione dell’effettivo cambiamento comportamentale dei partecipanti e l’effetto a lungo termine del programma.
ER  -   
