TY  -  JOUR
AU  -  Piccinni, Mariassunta
AU  -  Aprile, Anna
AU  -  Benciolini, Paolo
AU  -  Busatta, Lucia
AU  -  Cadamuro, Elena
AU  -  Malacarne, Paolo
AU  -  Marin, Francesca
AU  -  Orsi, Luciano
AU  -  Palermo Fabris, Elisabetta
AU  -  Pisu, Alessandra
AU  -  Provolo, Debora
AU  -  Scalera, Antonio
AU  -  Tomasi, Marta
AU  -  Zamperetti, Nereo
AU  -  Rodriguez, Daniele
T1  -  Considerazioni etiche, deontologiche e giuridiche
sul Documento SIAARTI “Raccomandazioni di etica clinica per l’ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione, in condizioni eccezionali di squilibrio tra necessità
e risorse disponibili”
PY  -  2020
Y1  -  2020-04-01
DO  -  10.1701/3347.33184
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  4
SP  -  212
EP  -  222
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3347.33184
N2  -  Il 6 marzo 2020 la Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) ha pubblicato un documento intitolato “Raccomandazioni di etica clinica per l’ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione, in condizioni eccezionali di squilibrio tra necessità e risorse disponibili”. Il documento, che si pone lo scopo di proporre criteri decisionali di cura a fronte di eccezionali squilibri tra esigenze di salute e risorse, ha suscitato molte reazioni, all’interno della comunità medico-scientifica, nel mondo accademico e sul piano mediatico. Il presente lavoro si propone, nel contesto di emergenza internazionale di salute pubblica per l’epidemia di CoViD-19 attualmente in atto, di esplicitare le basi etiche, deontologiche e giuridiche del Documento SIAARTI e di prospettare integrazioni di natura metodologica e argomentativa utili alla comprensione e contestualizzazione dei criteri decisionali che esso propone. Il gruppo misto di lavoro che ha contribuito alla stesura di questo scritto è concorde nel ritenere opportuno che il personale sanitario, impegnato in particolare nell’assistere tutti coloro che al momento necessitano di trattamenti intensivi o sub-intensivi, possa beneficiare di chiare indicazioni operative utili a orientare l’azione di cura e, al contempo, che la popolazione possa conoscere in anticipo quali criteri orienteranno le scelte tragiche che potranno ricadere su ciascuno. Il presente contributo riflette quindi, preliminarmente, sulla opportunità della presa di posizione della SIAARTI e sugli obiettivi che il Documento SIAARTI si pone, per poi procedere a dimostrare come le indicazioni in esso contenute possano trovare collocazione in una condivisa prospettiva interdisciplinare, etica, deontologica e giuridica.
ER  -   
