TY  -  JOUR
AU  -  Romanò, Massimo
T1  -  Fra cure intensive e cure palliative ai tempi di CoViD-19
PY  -  2020
Y1  -  2020-04-01
DO  -  10.1701/3347.33185
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  4
SP  -  223
EP  -  230
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3347.33185
N2  -  La pandemia secondaria all’infezione da virus SARS-CoV-2 ha determinato un grave squilibrio tra domanda e disponibilità effettiva di trattamento intensivo. La carenza di letti in terapia intensiva (TI) e di respiratori per la ventilazione meccanica per i casi di grave insufficienza respiratoria pone gli intensivisti di fronte a scelte drammatiche riguardanti i criteri clinici ed etici da applicare per decidere quali pazienti ricoverare in TI e quali avviare a trattamento di supporto palliativo. I criteri di proporzionalità e appropriatezza delle cure dovrebbero essere integrati con quelli di equità, eguaglianza, utilità, ampliando il concetto di giustizia distributiva dal diritto del malato a ricevere tutte le cure disponibili a quello di corretta allocazione di risorse in un contesto di loro scarsità, guidato dall’etica della salute pubblica. I criteri strettamente clinici devono riguardare la gravità della malattia, la presenza ed entità delle comorbilità, la fragilità, le insufficienze d’organo e il loro stadio e l’età del paziente, il suo livello di autonomia funzionale nella vita quotidiana e il livello cognitivo. Ne consegue che il principio “first come-first served” quale criterio di accesso alla TI non può essere più necessariamente seguito. I pazienti non avviati a TI per le condizioni cliniche descritte e in fase avanzata di malattia dovranno ricevere un trattamento palliativo di qualità, riguardante il controllo farmacologico dei sintomi, soprattutto la dispnea e il delirium, e l’attuazione della sedazione palliativa per le fasi finali della vita. Infine particolare attenzione andrà posta nella gestione del lutto dei familiari dei pazienti deceduti e della prevenzione e trattamento delle problematiche psicologiche e del disturbo da stress post-traumatico a carico degli operatori sanitari coinvolti nel trattamento dell’infezione.
ER  -   
