TY  -  JOUR
AU  -  Vargas, Ana Cristina
AU  -  Pulice, Elisabetta
T1  -  Il ruolo del medico di fronte alla scelta suicidaria:
un commento antropologico-giuridico
PY  -  2020
Y1  -  2020-05-01
DO  -  10.1701/3366.33405
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  5
SP  -  281
EP  -  284
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3366.33405
N2  -  Il presente commento editoriale dialoga, da una prospettiva interdisciplinare giuridico-antropologica, con l’articolo “Medical assistance in dying: just an ethical or legal issue?” di Gristina et al. Gli autori, partendo da una revisione dei dati epidemiologici, propongono di considerare l’ideazione suicidaria e il suicidio come una risposta psicologica che fa parte del percorso di malattia nei pazienti affetti da patologie cronico-degenerative in fase avanzata e terminale (CDTD). Tale approccio, riteniamo, comporta un ripensamento del ruolo del medico e dell’alleanza terapeutica, che dovrebbe includere l’ascolto e la riflessione condivisa sul fine vita. L’articolo offre, inoltre, un cambiamento di prospettiva alla luce del quale riflettere sugli attuali dibattiti in ambito giuridico e professionale, ponendo nuove sfide non solo alla medicina ma anche al diritto e alla deontologia medica.
ER  -   
