TY  -  JOUR
AU  -  Galletto, Paolo
AU  -  Farina, Daniele
T1  -  La nutrizione parenterale standardizzata
nei neonati pretermine di basso peso:
descrizione di un caso
PY  -  2020
Y1  -  2020-06-01
DO  -  10.1701/3394.33766
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  6
SP  -  9
EP  -  12
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3394.33766
N2  -  Lo scopo del presente lavoro è di valutare la possibilità di aumentare l’utilizzo della nutrizione parenterale (NP) standardizzata in sostituzione della NP individualizzata nelle Terapie Intensive Neonatali (TIN). La standardizzazione delle formulazioni di NP è in grado di migliorare l’apporto dei nutrienti, la stabilità e il rapporto costi/benefici e di ridurre gli errori di prescrizione. Nel nostro ospedale le sacche di NP individualizzate sono preparate dal servizio di farmacia per i prematuri nati nei giorni lavorativi. Da circa due anni abbiamo iniziato a utilizzare sacche di NP standardizzate per i neonati pretermine nati durante il weekend. L’uso delle sacche di NP standardizzate attualmente è limitato al fine settimana, in attesa che la nostra Farmacia sia poi in grado di preparare le sacche di nutrizione individualizzate. In questo lavoro descriviamo il caso di una neonata con patologia malformativa per la quale abbiamo utilizzato per la prima volta le sacche di NP standardizzata “pronte per l’uso” a partire dalla sesta giornata di vita per tredici giorni consecutivi. La bambina non era di peso molto basso, ma ha necessitato di NP perché era relativamente instabile e aveva una scarsa tolleranza alimentare. La crescita ponderale della bambina è stata regolare e la NP standardizzata è stata ben tollerata. Non sono stati registrati effetti avversi.
ER  -   
