TY  -  JOUR
AU  -  Aversa, Salvatore
AU  -  Zambelloni, Cesare
AU  -  Barbieri, Fabiana
AU  -  Offer, Chiara
AU  -  Rodriguez, Carmen
AU  -  Motta, Mario
T1  -  Nutrizione parenterale con sacche precostituite
nel nato pretermine con enterocolite necrotizzante complicata: un caso clinico
PY  -  2020
Y1  -  2020-06-01
DO  -  10.1701/3394.33767
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  6
SP  -  13
EP  -  16
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3394.33767
N2  -  Introduzione. L’enterocolite necrotizzante (NEC) è una patologia molto aggressiva, destruente e talora letale, che colpisce prevalentemente i neonati con prematurità estrema. Tali pazienti necessitano di un complesso approccio multidisciplinare. Il decorso clinico è talvolta lungo e complicato e l’approccio nutrizionale deve garantire un equilibrio tra il fabbisogno di nutrienti e il rischio di complicanze. Caso clinico. Descriviamo il caso di una bambina nata pretermine a 24 settimane e 5 giorni di età gestazionale che ha sviluppato una NEC complicata da perforazione intestinale e successivo sviluppo di sindrome da intestino corto. Da un punto di vista nutrizionale, la piccola è stata trattata mediante uso di sacche pronte per la nutrizione parenterale di neonati pretermine, prescritte subito dopo aver superato le fasi più critiche e metabolicamente instabili di malattia. Tale uso è stato possibile anche durante un periodo complicato da colestasi e dopo la dimissione ospedaliera. Conclusioni. L’utilizzo di sacche pronte con soluzioni standard per nutrizione parenterale sembra possibile anche nei nati pretermine complicati da patologia chirurgica, riuscendo a garantire facilità d’uso, sicurezza ed efficacia con periodiche valutazioni cliniche e laboratoristiche.
ER  -   
