TY  -  JOUR
AU  -  Fatati, Giuseppe
T1  -  VLCD E VLCKD nel trattamento di obesi
affetti da diabete non insulinodipendente o prediabete:
evidenze e riflessioni cliniche
PY  -  2020
Y1  -  2020-09-01
DO  -  10.1701/3421.34062
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  9
SP  -  492
EP  -  502
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3421.34062
N2  -  Il drammatico aumento della prevalenza di obesità e diabete è diventato un grave problema di salute per tutti i sistemi sanitari. Prediabete è il termine usato per le persone i cui livelli di glucosio non soddisfano i criteri per il diabete ma sono troppo elevati per essere considerati normali. Il prediabete è associato a obesità, in particolare obesità viscerale, ed è uno stato di alto rischio per il diabete. La perdita di peso può ritardare la progressione dal prediabete al diabete di tipo 2 ed è utile nel trattamento del diabete di tipo 2. Nella strategia di perdita di peso sono disponibili diversi approcci dietetici, suddivisi tra dieta a basso contenuto calorico e diete a bassissimo contenuto calorico (very low-calorie diets - VLCD). Le diete VLCD includono la dieta a bassissimo contenuto di carboidrati (very-low-carbohydrate diet - VLCKD) che può portare a uno stato di chetosi. Il diabete di tipo 2 (T2D) è stato a lungo identificato come una malattia cronica incurabile. Esistono prove del fatto che la reversibilità del diabete tipo 2 è realizzabile utilizzando diete a basso contenuto calorico e restrizione di carboidrati. In questo report viene fornito un update sulle evidenze scientifiche e l’opinione del Presidente dell’Italian Obesity Network.
ER  -   
