TY  -  JOUR
AU  -  Cagnazzo, Celeste
AU  -  Fagioli, Franca
T1  -  La burocrazia cede il passo alla scienza.
Quel che di buono ci ha lasciato la pandemia
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1701/3453.34414
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  10
SP  -  565
EP  -  567
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3453.34414
N2  -  La pandemia CoViD-19 ha evidenziato la necessità di una ricerca clinica efficiente, tempestiva ed eticamente corretta, che consenta di trovare risposte rapide e affidabili alle diverse sfide sanitarie. Le linee guida pubblicate dall’Agenzia Italiana del Farmaco durante la pandemia hanno mostrato come alcuni cambiamenti, utili per semplificare e velocizzare la ricerca clinica in Italia, sono assolutamente fattibili, senza andare a discapito degli standard di qualità elevati. In questa prospettiva una riflessione è d’obbligo: forse siamo pronti a staccarci da quell’immagine, oramai diffusa in Europa, dell’Italia come Paese lento ed eccessivamente burocratizzato. Forse la pandemia ci ha lasciato qualcosa di buono. Forse siamo davvero in grado di lavorare molto meglio, anche in condizioni non di emergenza.
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