TY  -  JOUR
AU  -  Moscara, Maria
AU  -  Mattei, Giorgio
AU  -  Galeazzi, Gian Maria
T1  -  Trauma collettivo ed esperienza di incertezza:
un confronto tra il terremoto del 2012
e la pandemia del 2020 in Italia
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1701/3453.34417
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  10
SP  -  577
EP  -  583
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3453.34417
N2  -  Il clima di incertezza che molte persone hanno vissuto in Italia a causa dell’epidemia di SARS-CoV-2 ci ha indotto questa riflessione sulle possibili conseguenze in alcune aree dei bisogni primari della persona: salute, sicurezza, affetti, stima e autorealizzazione. Queste aree su cui si fonda il vissuto di sicurezza sono fondamentali per ogni individuo; quando l’incertezza coinvolge una o più di esse, vi è un forte rischio che sia minacciata la salute, in particolare quella mentale. Questo contributo sviluppa il confronto tra l’esperienza del terremoto che ha coinvolto l’Emilia-Romagna nel 2012 e l’esperienza dell’epidemia di CoViD-19 in Italia nel 2020. Entrambe queste esperienze sono state vissute dagli autori, come cittadini e professionisti della salute mentale. Queste riflessioni scaturiscono dall’esperienza clinica e sono articolate attorno ad alcune parole chiave: sorpresa, durata, luoghi, socialità, lavoro, welfare, affetti, economia. Al momento non si è in grado di prevedere quanto tempo è necessario per costruire nuovi dispositivi di contenimento e cura per questa e altre epidemie. Finora siamo a rincorrere l’ombra, attraverso il tentativo di integrare sistemi di contenimento medievali (come la quarantena) e sistemi di cura super tecnologici (le tecniche di rianimazione più avanzate).
ER  -   
