TY  -  JOUR
AU  -  Orsucci, Giulia
AU  -  Rocchi, Rachele
AU  -  Menconi, Arianna
AU  -  Salvoni, Franco Antonio
T1  -  Studio retrospettivo su un focolaio di CoViD-19 sviluppatosi
a febbraio durante una cena nel comune di Capannori (Lucca)
PY  -  2020
Y1  -  2020-10-01
DO  -  10.1701/3453.34420
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  10
SP  -  602
EP  -  605
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3453.34420
N2  -  I primi casi di SARS-CoV-2 vennero segnalati a Wuhan, in Cina, nel dicembre 2019. A gennaio la malattia si diffuse rapidamente ad altre regioni e oltre i confini cinesi fino a giungere in Italia dove, il 21 febbraio, venne accertato il primo caso di contagio non d’importazione. Nella stessa data, essendo le attività commerciali ancora regolarmente aperte, si tenne la cena che vide protagonisti i partecipanti di questo studio retrospettivo. Sulle 49 persone presenti all’evento, 47 hanno aderito allo studio. Si tratta di individui di genere maschile, con età media di 57 anni, tutti asintomatici al momento della cena. I partecipanti si erano sottoposti volontariamente a test sierologico o tampone per SARS-CoV-2 e hanno risposto alle domande della nostra intervista telefonica. Dalla raccolta dati ottenuta emerge che, in seguito alla cena, 26 persone (55,3%) avevano sviluppato uno o più sintomi. Il sintomo più frequentemente riscontrato era la febbre, presente nel 76,9% dei sintomatici. Erano risultate positive a test diagnostico 26 persone (55,3% del totale preso in esame), di cui sintomatiche 24. L’R0 (numero di riproduzione di base) ipotizzato risulta più elevato rispetto a quello presente in letteratura (7,7 vs 3,8); questo è probabilmente ascrivibile alle condizioni in cui si è svolta la cena (ambiente non areato, assenza di distanze di sicurezza, assenza di dispositivi di protezione individuale).
ER  -   
