TY  -  JOUR
AU  -  Peruselli, Carlo
AU  -  De Panfilis, Ludovica
AU  -  Gobber, Gino
AU  -  Melo, Massimo
AU  -  Tanzi, Silvia
T1  -  Intelligenza artificiale e cure palliative: opportunità e limiti
PY  -  2020
Y1  -  2020-11-01
DO  -  10.1701/3474.34564
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  111
IS  -  11
SP  -  639
EP  -  645
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3474.34564
N2  -  Gli strumenti della cosiddetta “intelligenza artificiale” (machine learning, natural language processing) applicati alle cure palliative hanno grandi potenzialità per supportare i clinici nel migliorare i percorsi decisionali e nell’identificare coloro che sono ad alto rischio di mortalità in tempi relativamente brevi, oppure a rischio maggiore di cure inappropriate e/o di outcome non positivi. Il miglioramento delle capacità prognostiche potrà aiutare a evitare che alcune scelte dei pazienti con gravi malattie siano assunte soltanto negli ultimi giorni di vita, di fronte a opzioni di trattamento non discusse in precedenza in modo adeguato e condiviso. Questi strumenti sono in grado di favorire alcuni aspetti essenziali nella pratica delle cure palliative, per esempio l’attivazione di colloqui che hanno come obiettivo la pianificazione anticipata delle cure e la definizione di percorsi di cura coerenti con i bisogni e i desideri dei pazienti, soprattutto nelle fasi finali della vita. Lo sviluppo, anche nel nostro Paese, di progetti di applicazione dell’intelligenza artificiale nelle cure palliative richiede un’attenzione particolare alle possibili ricadute di natura organizzativa e ad alcuni aspetti di natura etica e relazionale. Sarà necessaria una riflessione sui modelli organizzativi più appropriati e sulle risorse specialistiche necessarie in rapporto al prevedibile incremento della numerosità e variabilità dei pazienti con bisogni di cure palliative identificati precocemente. Questi strumenti non devono entrare in gioco in elementi fondamentali della relazione fra paziente e curante, come la capacità di comunicare in maniera individualizzata ed eticamente appropriata una prognosi infausta.
ER  -   
