TY  -  JOUR
AU  -  Collecchia, Giampaolo
T1  -  Relazione bidirezionale tra fibrillazione atriale e stroke
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1701/3525.35119
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  1
SP  -  19
EP  -  21
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3525.35119
N2  -  La relazione temporale tra fibrillazione atriale (FA) e stroke è da sempre considerata a senso unico: la presenza dell’aritmia favorisce il verificarsi dell’ictus. Recenti studi hanno messo in dubbio questa associazione e sollevato la possibilità che possa essere bidirezionale. Alcuni eventi ischemici sono effettivamente dovuti alla stasi successiva a episodi di FA. Altri sono determinati da uno stesso substrato, la cardiomiopatia atriale, che può causare sia la FA che lo stroke. L’aritmia sarebbe a sua volta sia possibile fattore causale sia marker di rischio tromboembolico. È quindi fondamentale, oltre che ricercare sempre una possibile FA dopo un ictus, utilizzando le nuove tecnologie di monitoraggio cardiaco prolungato, evidenziare, indipendentemente dalla cronologia, i fattori di rischio comuni, il cui trattamento può migliorare la prognosi, non solo rispetto alla prevenzione delle trombo-embolie ma anche dello scompenso cardiaco e della mortalità.
ER  -   
