TY  -  JOUR
AU  -  Franchi, Matteo
AU  -  Corrao, Giovanni
T1  -  Real-world evidence vs EBM:
cosa aggiungono i dati dal mondo reale?
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1701/3525.35121
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  1
SP  -  25
EP  -  29
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3525.35121
N2  -  Gli studi clinici controllati e randomizzati (randomized clinical trials - RCT) rappresentano la forma più affidabile di evidenza scientifica. Tuttavia, essi sono insufficienti per guidare il processo decisionale poiché sono intrinsecamente incapaci di valutare l’impatto dei trattamenti nella reale pratica clinica. La complessità dei trattamenti, così come l’eterogeneità delle caratteristiche socio-demografiche e cliniche dei pazienti, spiegano il divario tra le evidenze generate nel contesto sperimentale degli RCT e il loro attuale impatto nel mondo reale. I cosiddetti “RCT pragmatici”, nonostante garantiscano una maggiore flessibilità rispetto agli studi clinici convenzionali, non sono sempre in grado di ridurre questo divario. Ciò spiega il crescente interesse per lo sviluppo di metodi in grado di generare evidenze sull’impatto dei percorsi di cura nel mondo reale. Tra questi, quelli basati sugli Electronic Healthcare Utilization (EHU), tra cui i database amministrativi sui servizi sanitari forniti ai beneficiari del Sistema Sanitario Nazionale, stanno ricevendo sempre più attenzione dalla comunità scientifica e dai decisori sanitari. Nel presente articolo vengono descritte le caratteristiche e le aree di ricerca in cui le banche dati EHU possono essere particolarmente utili, unitamente ai punti di forza e di debolezza di questo approccio. Sulla base di quanto discusso, si conclude che i dati EHU non dovrebbero essere utilizzati in sostituzione agli RCT, ma come un importante strumento di integrazione degli RCT, utile per supportare in modo adeguato le scelte dei decisori sanitari.
ER  -   
