TY  -  JOUR
AU  -  Koch, Maurizio
AU  -  Capurso, Lucio
T1  -  “Probiotic medicine” e certezza delle evidenze
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1701/3551.35253
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  1
SP  -  1
EP  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3551.35253
N2  -  Sono tempi eccellenti per la medicina dei probiotici. Abbiamo scoperto più di 150.000 genomi del microbioma, che possono essere aggregati in 4930 specie. Tuttavia, il sogno di una medicina basata sul microbioma richiede un nuovo approccio – una comprensione ecologica ed evolutiva delle interazioni ospite-microbo, piuttosto che una analisi qualitativa delle specie. Ma i ricercatori non sono ancora d’accordo su cosa costituisca un microbioma sano o su come definirne uno alterato. C’è ancora incertezza su quali proprietà del microbioma rappresenteranno i biomarcatori più informativi negli studi clinici ed epidemiologici. E poco si sa su come interagiscono i microbiomi di diverse regioni del corpo, come la bocca, l’intestino o la pelle. È tempo di rifondare le basi per la certezza delle evidenze nella medicina basata sul miocrobioma. Crediamo che occorrano nuovi robusti pilastri: iniziare trial clinici appena possibile; estendere il ruolo dei N-of-1 trial; porre fine al principio “un probiotico per ogni malattia”; ridurre Il numero degli esiti di ogni ricerca; ricercare la replicabilità dei risultati (il miglior test per la validità di un intervento con probiotici non è la significatività statistica ma la replicazione del risultato). Ancora, vorremmo invitare i ricercatori della probiotic medicine a non pubblicare sulle riviste “pirata”.
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