TY  -  JOUR
AU  -  Alvaro, Domenico
AU  -  Bragazzi, Maria Consiglia
AU  -  Venere, Rosanna
AU  -  Ridola, Lorenzo
T1  -  Gestione dei tumori primitivi del fegato basata sull’evidenza: colangiocarcinoma
PY  -  2021
Y1  -  2021-02-01
DO  -  10.1701/3559.35372
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  2
SP  -  117
EP  -  123
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3559.35372
N2  -  Il colangiocarcinoma (CCA) comprende un gruppo di tumori eterogenei che possono originare in qualsiasi punto dell’albero biliare. A oggi l’incidenza è in aumento in tutto il mondo, costituendo circa il 15% di tutti i tumori primitivi del fegato e circa il 3% delle neoplasie gastrointestinali. L’andamento silente di questi tumori, associato all’alta aggressività e refrattarietà, contribuisce all’allarmante rischio di mortalità, rappresentando a oggi circa il 2% di tutte le morti cancro-correlate ogni anno. Nell’ultimo decennio diversi sforzi sono stati compiuti nel tentativo di identificare nuove strategie di diagnosi precoce visto che la chirurgia resettiva rimane ancora oggi l’unico trattamento curativo. Tuttavia, anche per i pazienti non trattabili chirurgicamente stanno emergendo possibilità di terapie target che possono aprire la strada a nuove prospettive terapeutiche.
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