TY  -  JOUR
AU  -  Piccinni, Carlo
AU  -  Addesi, Alice
AU  -  Pedrini, Antonella
AU  -  Esposito, Immacolata
AU  -  Rampazzo, Roberta
AU  -  Mezzalira, Luigi
AU  -  Trentin, Luca
AU  -  Font, Maria
AU  -  Trotta, Francesco
AU  -  Pierantozzi, Andrea
AU  -  Di Filippo, Aurora
AU  -  Altamura, Gianluca
AU  -  Da Cas, Roberto
AU  -  Martini, Nello
T1  -  Piani Terapeutici dei farmaci: quanti e quali?
Fotografia di uno strumento di appropriatezza prescrittiva
e assistenziale
PY  -  2021
Y1  -  2021-04-01
DO  -  10.1701/3584.35683
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  4
SP  -  243
EP  -  249
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3584.35683
N2  -  I Piani Terapeutici (PT) sono stati introdotti nel 2004 con l’obiettivo di assicurare, per i nuovi farmaci, una continuità prescrittiva e assistenziale tra specialista e medico di medicina generale (MMG). Nel corso degli anni questo strumento ha subìto diversi aggiornamenti, passando da un modulo senza alcun template “PT cartaceo”, a un PT su template AIFA con raccolta di specifiche informazioni cliniche, fino a giungere al PT web-based con la raccolta di queste informazioni in appositi database. Non sono mancate nel tempo le critiche circa la sua utilità, ancora più quando, a seguito delle necessità di distanziamento imposto dalla pandemia da covid-19, l’ente regolatorio ha disposto diverse proroghe per la sua validità. Pertanto, dopo diversi anni dalla loro istituzione, nelle more dell’attuazione del DM 25 marzo 2020, è opportuna una verifica degli impatti e degli esiti di questi strumenti per programmare una loro eventuale revisione. Si fornisce qui una fotografia dettagliata e analitica di tutti i PT attivi in Italia all’11 maggio 2020. Lo studio ha previsto la ricerca in Farmadati di tutti i farmaci in fascia A con prescrizione su PT AIFA, i cui consumi sono stati ricavati dal flusso OsMed. L’analisi ha evidenziato che il PT riguarda 935 specialità medicinali, corrispondenti al 9,6% dei farmaci in fascia A, 147 differenti principi attivi, rientranti in 34 Gruppi Terapeutici e 66 sottogruppi. Dei 147 principi attivi, 67 (46%) prevedevano un PT cartaceo (senza alcun template), 72 (49%) un PT cartaceo su template AIFA e 8 (5%) un PT web-based. I Gruppi Terapeutici con il maggior numero di principi attivi con PT sono risultati gli antidiabetici (19,7%), seguiti da immunomodulanti e immunosoppressori (9,5%) e dai farmaci per asma e BPCO (6,8%). Dall’analisi del consumo dei farmaci sottoposti a PT risulta che questa modalità prescrittiva assorbe circa 943.899.598 DDD annue, pari a 2.586.026 DDD/die. Ciò significa che i PT hanno anche un impatto molto rilevante in termini di prevalenza di pazienti trattati sull’intero processo assistenziale. Di tutte le DDD annue prescritte su PT, il 46,8% riguardava farmaci con PT template AIFA, il 34,5% farmaci con PT web-based, mentre il restante 18,7% farmaci con PT cartacei senza template. Questa analisi può costituire la base da cui intraprendere una revisione caso per caso delle necessità dello strumento PT, cercando di massimizzare il più possibile i vantaggi e le potenzialità di questo strumento e ridurre i suoi possibili effetti sfavorevoli. Tutto ciò al fine di garantire l’appropriatezza di impiego dei farmaci, potenziare la medicina generale e semplificare i percorsi di milioni di assistiti, assicurando loro la continuità assistenziale.
ER  -   
