TY  -  JOUR
AU  -  Maglione, Carla
AU  -  Mistraletti, Giovanni
AU  -  Nefeli Gribaudi, Maria
AU  -  Fullin, Giorgio
AU  -  Riccioni, Luigi
AU  -  Gristina, Giuseppe R.
AU  -  Mazzon, Davide
AU  -  Primerano, Enzo
AU  -  Giannini, Alberto
T1  -  Il passaggio delle consegne nella pratica clinica
degli anestesisti rianimatori
PY  -  2021
Y1  -  2021-04-01
DO  -  10.1701/3584.35685
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  4
SP  -  262
EP  -  272
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/06/03
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3584.35685
N2  -  Negli ultimi anni è notevolmente cresciuta l’attenzione nei confronti dei processi connessi al passaggio di consegne (PdC) tra gli operatori sanitari. Molti studi hanno evidenziato che una inefficace comunicazione nel PdC rappresenta una vera e propria criticità e assume particolare rilevanza per gli anestesisti rianimatori in ragione dell’elevata complessità dei pazienti loro affidati. Numerosi studi hanno sottolineato come sia proprio sulla modalità di trasmissione delle informazioni che si addensa il maggior rischio di errore e di eventi avversi (EA), con conseguente danno per i pazienti, aumento di contenziosi medico-legali e disagio relazionale tra gli operatori. L’adozione di modalità efficaci di comunicazione determina un significativo miglioramento del PdC e una riduzione della frequenza di errori e di EA. Scopo del presente documento è quello di richiamare l’attenzione sul problema al fine di promuovere la cultura della sicurezza all’interno delle strutture sanitarie. Tra i numerosi metodi validati nella pratica clinica, gli autori hanno scelto il metodo I-PASS (Illness, Patient, Action, Situation, Synthesis) per la sua efficacia sul piano clinico, su quello della prevenzione degli EA, e perché facilmente adattabile agli eterogenei contesti lavorativi in cui operano gli anestesisti rianimatori italiani.
ER  -   
