TY  -  JOUR
AU  -  Vaira, Dino
AU  -  Zullo, Angelo
AU  -  Ricci, Chiara
AU  -  Gigliotti, Francesca
AU  -  Morini, Sergio
T1  -  Terapia dell'infezione da Helicobacter pylori. Attuali criteri
PY  -  2007
Y1  -  2007-11-01
DO  -  10.1701/303.3583
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  98
IS  -  11
SP  -  574
EP  -  582
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/303.3583
N2  -  Riassunto. La costante diminuzione della percentuale di successo raggiunta dalle triplici terapie standard per la cura dell’infezione da H. pylori dipende, in gran parte, dall’incremento della resistenza primaria agli antibiotici, particolarmente verso la claritromicina. Secondo le nuove Linee Guida europee, nelle aree in cui la resistenza primaria alla claritromicina<BR>supera il 15-20% (come l’Italia) sono consigliate le triplici terapie di 14 giorni<BR>e, in caso di fallimento, la quadruplice terapia di 7 giorni. Non essendo più disponibili i farmaci a base di sali di bismuto, non è possibile utilizzare lo schema quadruplice nei nostri pazienti. Le nuove Linee Guida italiane, invece, suggeriscono di utilizzare nella nostra<BR>pratica clinica un nuovo “pacchetto terapeutico” costituito da una terapia sequenziale di 10 giorni in prima battuta e da una triplice terapia con levofloxacina ed amossicillina come ri-trattamento. La terapia sequenziale “cinque più cinque” raggiunge in Italia valori di eradicazione superiori al 90% e risulta più efficace delle triplici terapie di 7-10 giorni anche nei ceppi batterici resistenti alla claritromicina.
ER  -   
