TY  -  JOUR
AU  -  Mancino, Maria Grazia
AU  -  Alvaro, Domenico
T1  -  Sulla fisiopatologia dei colangiociti. Recenti acquisizioni
PY  -  2007
Y1  -  2007-11-01
DO  -  10.1701/303.3584
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  98
IS  -  11
SP  -  583
EP  -  588
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/303.3584
N2  -  Riassunto. Numerose nuove acquisizioni sono state conseguite negli ultimi anni dagli studi sulla fisiopatologia dei colangiociti con l’evidenza di straordinarie proprietà biologiche di queste cellule che sono coinvolte non solo nella formazione della bile ma anche in processi (risposta riparativa al danno epatico, fibrogenesi, angiogenesi, regolazione del flusso sanguigno, etc.), che condizionano la fisiopatologia dell’intero fegato. La proliferazione dei colangiociti,<BR>infatti, rappresenta un meccanismo chiave di risposta al danno epatico con importanti<BR>conseguenze sulla sua evoluzione. I colangiociti proliferanti acquisiscono il fenotipo di cellule neuroendocrine e secernono numerose sostanze (citochine, fattori di crescita, ormoni, neuropeptidi) costituendo all’interno del fegato una “centralina neuroendocrina”<BR>che rappresenta lo strumento dell’interazione con le altre cellule epatiche e della modulazione del danno epatico. Per tale motivo le attuali acquisizioni scientifiche sulla fisiopatologia<BR>dei colangiociti potrebbero avere nel prossimo futuro importanti ricadute cliniche sulla gestione terapeutica delle malattie epatiche croniche.
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