TY  -  JOUR
AU  -  Saulle, Rosella
AU  -  Minozzi, Silvia
AU  -  Amato, Laura
AU  -  Davoli, Marina
T1  -  Impatto del distanziamento sociale per covid-19
sulla salute fisica dei giovani: una revisione sistematica
della letteratura
PY  -  2021
Y1  -  2021-05-01
DO  -  10.1701/3608.35872
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  5
SP  -  347
EP  -  359
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/03/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3608.35872
N2  -  Introduzione. La chiusura delle scuole durante il periodo pandemico da covid-19, avvenuta per lo più a livello globale, nonché l’attuazione di misure restrittive quali il distanziamento sociale e l’isolamento per contenere il contagio, potrebbero aver comportato esiti di salute sfavorevoli per i giovani. Obiettivo. Sintetizzare i dati più rilevanti di una revisione sistematica della letteratura sugli effetti della chiusura delle scuole e del lockdown, avvenuti nel 2020 in risposta alla pandemia covid-19, sulla salute fisica di bambini, adolescenti e giovani fino ai 20 anni di età. Metodi. È stata condotta una ricerca bibliografica su 11 banche dati fino al 1° settembre 2020 per individuare studi di coorte, indagini trasversali, studi non controllati e studi di modellizzazione. La qualità metodologica degli studi è stata valutata con scale validate. Risultati. Quarantadue studi riportavano gli esiti sulla salute fisica. Gli studi sono stati condotti in 14 Paesi, la maggior parte in Italia (30,9%) e nel Regno Unito (30,9%). Il 40,5% degli studi era di coorte e la qualità metodologica, indipendentemente dal disegno di studio, è risultata alta per il 71,4% degli studi. Ventisette studi hanno valutato l’impatto sull’accesso ai servizi sanitari, evidenziando una marcata riduzione dell’accesso ai Pronto Soccorso (del 64%-89,3%) e dei ricoveri ospedalieri (del 31%-85%); è stato osservato un aumento dei casi più acuti e dei ritardi nell’accesso alle cure. Anche gli accessi ai servizi vaccinali hanno subito un decremento nel primo periodo di lockdown. Si è osservato un aumento degli incidenti domestici e dei traumi cranici per sospetto abuso/violenza. I comportamenti correlati alla salute sono peggiorati, con un notevole aumento del tempo trascorso a davanti a un pc o tablet e sui social media (dalle 2,9 ore fino alle 5,1 in media al giorno) e un’apprezzabile riduzione del livello di attività fisica (fino al 64%). Infine, sono stati segnalati disturbi del sonno e aumento del consumo di cibo, in particolare del cibo meno sano. Conclusioni. Si evidenzia un importante impatto delle misure adottate per il contenimento della pandemia sulla salute fisica dei giovani. Tutti gli studi individuati hanno valutato l’impatto delle misure nel breve termine e in seguito a periodi di lockdown relativamente brevi. Ciò induce a ipotizzare conseguenze ancora più gravi se gli esiti vengono valutati nel lungo termine e se l’esposizione al distanziamento sociale si protrae nel tempo. Nel contesto delle politiche sanitarie, oltre ai potenziali benefici della chiusura delle scuole e delle misure di distanziamento sociale sul contenimento del contagio, dovrebbero essere tenuti in considerazione i potenziali danni sulla salute fisica dei giovani, attuando politiche di salvaguardia per la loro salute.
ER  -   
