TY  -  JOUR
AU  -  Demurtas, Jacopo
AU  -  Tonelli, Roberto
AU  -  Celotto, Stefano
AU  -  Veronese, Nicola
AU  -  Lagolio, Erik
AU  -  Rossi, Francesca
AU  -  Clini, Enrico
AU  -  Righi, Elena
AU  -  Meer, Andreas
T1  -  COVID-Guide: una app per il triage e l’autovalutazione
della covid-19
PY  -  2021
Y1  -  2021-05-01
DO  -  10.1701/3608.35876
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  5
SP  -  387
EP  -  391
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/03/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3608.35876
N2  -  Introduzione. La pandemia senza precedenti da covid-19 ha mostrato le debolezze dei sistemi sanitari e aperto nuovi spazi all’e-health e alla telemedicina. La letteratura recente afferma che i chatbot, se progettati e implementati in modo efficace, potrebbero essere strumenti utili per condividere rapidamente informazioni, promuovere comportamenti sani e aiutare a ridurre il peso psicologico dell’isolamento. Lo scopo di questo progetto è sviluppare e testare un sistema di supporto decisionale computerizzato (SSDC) in web-app sicuro e affidabile e valutarne l’utilizzo, la fruibilità e gli esiti decisionali in termini di output. Metodi. Un team multidisciplinare è stato reclutato per pianificare e progettare, sulla base del SSDC medico SMASS, gli scenari della web-app COVID-Guide, un sistema di self-triage per i pazienti con sospetta covid-19. Sono stati analizzati i dati di output del periodo maggio-settembre 2020 provenienti dalla Germania. Risultati. Nel periodo preso in esame il totale delle consultazioni in Germania è stato di 96.012. 3415 (3,56%) consultazioni indicavano la necessità di una valutazione immediata, tramite l’attivazione del servizio di emergenza (chiamare un’ambulanza) – 1942, pari al 2,02% – o consigliando al paziente di recarsi in ospedale – 1743, pari all’1,54%. Conclusioni. I dati di utilizzo sembrano mostrare una buona fruibilità e un numero consistente di consultazioni effettuate. L’uso regolare di COVID-Guide potrebbe rendere facilmente e rapidamente disponibili dati epidemiologici sulla diffusione di casi covid-19 (sospetti) in tutti i Paesi in cui lo strumento verrà utilizzato. L’utilizzo del SSDC potrebbe aiutare a ridurre il burden degli operatori. Inoltre, l’uso di dati clinici anonimi e geolocalizzabili insieme alla generazione di alert e indicatori prodotti da COVID-Guide potrebbero diventare un utile strumento per la sorveglianza epidemiologica nelle future fasi della pandemia (Telemedical Syndromic Surveillance).
ER  -   
