TY  -  JOUR
AU  -  Minozzi, Silvia
AU  -  Saulle, Rosella
AU  -  Amato, Laura
AU  -  Davoli, Marina
T1  -  Impatto del distanziamento sociale per covid-19 sui giovani: tipologia e qualità degli studi reperiti attraverso una revisione sistematica della letteratura
PY  -  2021
Y1  -  2021-05-01
DO  -  10.1701/3608.35881
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  5
SP  -  51
EP  -  67
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3608.35881
N2  -  Introduzione. Nel primo semestre del 2020 quasi tutti i Paesi hanno realizzato misure rigide di distanziamento sociale, compresa la chiusura delle scuole, per contrastare la trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2. A tutt’oggi, però, l’efficacia della chiusura delle scuole per ridurre la trasmissione dell’infezione nella comunità continua a non essere chiara e poco si sa dei potenziali effetti negativi sulla salute fisica e sul benessere psicologico di bambini e adolescenti di tali misure, soprattutto se continuate per lunghi periodi di tempo. Obiettivo. Sintetizzare i dati più rilevanti di una revisione sistematica della letteratura relativi all’impatto della chiusura delle scuole e del lockdown avvenuto nel 2020 in risposta alla pandemia covid-19 sulla salute fisica e il benessere psicologico dei giovani; in questo contributo si riporta la metodologia della revisione sistematica, le caratteristiche e la qualità metodologica degli studi reperiti. Metodi. È stata condotta una ricerca bibliografica su 11 banche dati fino al 1° settembre 2020 per individuare studi di coorte, indagini trasversali, studi non controllati e studi di modellizzazione. La qualità metodologica degli studi è stata valutata con scale validate. Risultati. Sono stati inclusi 64 studi; 42 valutavano l’effetto delle misure di distanziamento sulla salute fisica, 27 sul benessere psicologico. Tutti gli studi sono stati condotti durante la prima ondata della pandemia e hanno valutato gli effetti a breve termine delle misure di distanziamento implementate per periodi relativamente brevi. Il 32,4% degli studi è stato condotto nel Regno Unito, il 20,3% in Italia, il 12,5% in Cina, il 10,9% in Paesi in via di sviluppo, il 9,4% negli Stati Uniti. Il 37,5% erano studi di coorte, il 40,6% indagini trasversali, il 19,7% studi non controllati, 1 era uno studio di modellizzazione. Il 59,6% degli studi è stato giudicato di alta qualità. La principale debolezza metodologica delle indagini trasversali e degli studi non controllati era la scarsa rappresentatività dei soggetti inclusi, mentre il 96% degli studi di coorte è stato giudicato di alta qualità. Conclusioni. Gli studi pubblicati nei primi mesi della pandemia volti a valutare l’impatto delle misure di distanziamento sulla salute fisica e sul benessere psicologico di bambini e adolescenti sono numerosi e complessivamente di discreta qualità metodologica. La grande quantità di studi condotti sottolinea la rilevanza del problema e la necessità di valutare attentamente il bilancio fra benefici attesi dalle misure di distanziamento sociale in termini di riduzione del contagio e i danni in termini di disagio psicologico ed effetti negativi sulla salute dei giovani. Sono necessari ulteriori studi sull’effetto delle misure di distanziamento implementate per periodi prolungati.
ER  -   
