TY  -  JOUR
AU  -  Galea, Sandro
T1  -  Perché la salute?
PY  -  2021
Y1  -  2021-06-01
DO  -  10.1701/3620.36023
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  6
SP  -  413
EP  -  415
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3620.36023
N2  -  I Centers for Disease Control and Prevention hanno annunciato che chi ha completato il ciclo vaccinale contro covid-19 potrà non indossare una mascherina o mantenere il distanziamento fisico da altre persone, a eccezione nei luoghi in cui tali misure rimangono richieste dalla legge. Questo inatteso annuncio offre l’opportunità di interrogarsi sui comportamenti tenuti durante la pandemia e su cosa vogliamo, o forse dovremmo volere, per orientare il nostro processo decisionale in questo periodo. Siamo abituati a pensare alla salute come un fine, ma dovremmo piuttosto pensarla come un mezzo per raggiungere uno scopo. Dunque, la domanda chiave è “a cosa serve la salute?”. Covid-19 ci ha posto di fronte alla domanda che ci coinvolge direttamente in questa storia fatta di equilibri e compromessi: a cosa siamo disposti a rinunciare per ottenere la salute? Il modo in cui rispondiamo dipende da come la definiamo. La salute potrebbe essere meglio definita come un equilibrio, come un’attività capace di bilanciare la mitigazione del rischio con il rischio ragionevole insito nel perseguimento di una vita piena, con la salute vista come un mezzo per vivere una vita appagante. Se crediamo veramente che la salute sia importante, il nostro modo per perseguirla dovrebbe riflettere la consapevolezza che non viviamo per essere sani: aspiriamo a essere sani così da poter vivere.
ER  -   
