TY  -  JOUR
AU  -  Greco, Stefano
AU  -  Pugliese, Giuseppe
AU  -  Rimini, Margherita
AU  -  Depenni, Roberta
T1  -  Il trattamento del carcinoma squamocellulare cutaneo localmente avanzato e metastatico
PY  -  2021
Y1  -  2021-06-01
DO  -  10.1701/3620.36035
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  112
IS  -  6
SP  -  69
EP  -  74
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3620.36035
N2  -  Il carcinoma squamocellulare cutaneo (cSCC) localmente avanzato e metastatico rappresenta una entità rara e con prognosi infausta. Sebbene meno del 5% dei pazienti con carcinoma squamoso sviluppi metastasi o recidivi localmente dopo l’asportazione chirurgica, il cSCC è difficile da trattare. Tende a svilupparsi soprattutto nei pazienti anziani, fragili o con comorbilità importanti e perciò non idonei a ricevere trattamenti aggressivi. Tradizionalmente la terapia a base di platino è stata considerata un’opzione convenzionale, non attuabile però nei pazienti anziani. L’elevato numero di mutazioni del cSCC avanzato costituisce il razionale per un approccio sistemico immunoterapico che può rappresentare una svolta per questi pazienti. Inoltre è necessario che più figure professionali (dermatologo, oncologo, chirurgo, radioterapista, geriatra) lavorino in ambiente multidisciplinare affinché questi pazienti possano essere gestiti al meglio durante il loro percorso di cura.
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