TY  -  JOUR
AU  -  Addis, Antonio
AU  -  De Fiore, Luca
T1  -  I <em>Liberati’s principles</em> dieci anni dopo
PY  -  2022
Y1  -  2022-01-01
DO  -  10.1701/3733.37176
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  113
IS  -  1
SP  -  9
EP  -  11
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3733.37176
N2  -  A dieci anni dalla morte di Alessandro Liberati gli autori si chiedono se e quanto siano ancora importanti i principii che hanno guidato l’azione del medico e ricercatore, fondatore del centro italiano della Cochrane Collaboration. La stella polare del pensiero di Liberati può essere considerata la ricerca utile, intendendo con questo termine la ricerca indirizzata a risolvere problemi rilevanti per i pazienti e per i loro familiari. In linea col pensiero di altri ricercatori, come Sir Iain Chalmers e Paul Glasziou – che negli ultimi anni hanno promosso le principali riflessioni su questi temi –, Alessandro Liberati ha lavorato intensamente per garantire ai cittadini, ai decisori e ai professionisti sanitari una ricerca aperta, trasparente e accessibile. Purtroppo, il suo invito finale a disegnare una nuova governance della ricerca è rimasto inevaso. La ricerca è ancora troppo concentrata sui singoli interventi terapeutici invece che sulle strategie complessive di cura. Gli studi sono ancora troppo spesso non pubblicati o pubblicati solo parzialmente. La ricerca è ancora troppo condizionata da conflitti di interesse e la peer review – dei lavori proposti alle riviste e dei candidati a posizioni accademiche – è influenzata da bias e condizionamenti. Rimane ancora molto lavoro da fare per una ricerca finanziata con fondi pubblici nell’interesse reale dei cittadini e dei pazienti.
ER  -   
