TY  -  JOUR
AU  -  Di Martino, Mirko
AU  -  Furfaro, Simone
AU  -  Mulas, Maria Franca
AU  -  Mataloni, Francesca
AU  -  Santurri, Michela
AU  -  Paris, Antonio
AU  -  Maritati, Antonio
T1  -  La stratificazione della popolazione come strumento per rimodulare la rete assistenziale sul territorio: il ruolo determinante dei sistemi informativi socio-sanitari
PY  -  2022
Y1  -  2022-02-01
DO  -  10.1701/3748.37313
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  113
IS  -  2
SP  -  97
EP  -  104
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3748.37313
N2  -  Introduzione. Considerati i cambiamenti demografici ed epidemiologici in corso, è sempre più importante per i decisori delle politiche sanitarie disporre di metodi per la stratificazione della popolazione in funzione dei bisogni di salute espressi. Metodi. La popolazione maggiorenne, assistita e residente al 31/12/2019 nella Regione Lazio è stata ripartita in due campioni di uguale numerosità: il training sample (costruzione del modello) e il validation sample (misura delle performance). Sono stati considerati tre strati di popolazione, identificati attraverso la metodologia della Regione Lazio: persone con più di una patologia cronica, persone con multicronicità e ad alta complessità clinica e persone con multicronicità con fattori di vulnerabilità socio-economica. Le informazioni “da SDO” sono state ricercate nei cinque anni antecedenti al 31/12/2019. Attraverso opportuni modelli di classificazione, è stato valutato il livello con cui il sistema semplificato “da SDO” sia in grado di approssimare l’algoritmo più complesso elaborato dalla Regione Lazio. Risultati. Le prestazioni classificatorie dell’algoritmo “da SDO” sono piuttosto carenti. Il valore predittivo positivo risulta infatti estremamente basso: 46,3%, 16,3% e 30,3%, rispettivamente per i tre strati analizzati. Discussione. Lo studio ha dimostrato che la capacità di stratificare e predire i bisogni di salute di una popolazione attraverso il solo flusso informativo ospedaliero è molto ridotta. È necessario, pertanto, migliorare la completezza, la qualità dei dati afferenti ai diversi flussi informativi, nonché la loro interconnettibilità. Risulta, inoltre, necessario l’aggiornamento dei tracciati record che compongono i diversi flussi al fine di alleggerire il carico informativo che questi comportano per i compilatori e migliorare la fruibilità degli stessi per fini programmatori. Queste azioni devono essere accompagnate anche da interventi di supporto degli enti centrali per le regioni che mostrano maggiori criticità, nonché da azioni formative che migliorino il grado di conoscenza da parte dei soggetti compilatori.
ER  -   
