TY  -  JOUR
AU  -  Badinella Martini, Marco
AU  -  Nobili, Alessandro
AU  -  Garattini, Livio
T1  -  Quale futuro per i brevetti farmaceutici in Europa: riformarli o eliminarli?
PY  -  2022
Y1  -  2022-03-01
DO  -  10.1701/3761.37479
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  113
IS  -  3
SP  -  157
EP  -  160
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3761.37479
N2  -  La pandemia da covid-19 e i vaccini anti-SARS-CoV-2 hanno nuovamente portato alla ribalta la questione dei brevetti in ambito sanitario. L’attuale panorama europeo sulla brevettabilità dei prodotti farmaceutici è piuttosto confuso e di difficile comprensione, caratterizzato da un precario (dis)equilibrio tra gli incentivi commerciali garantiti all’industria dai brevetti dal lato dell’offerta e il quadro normativo posto a sostegno degli interessi pubblici dal lato della domanda. In questa sede ci concentriamo dapprima su un’analisi normativa dei brevetti in campo farmaceutico e più in generale sull’esclusiva di mercato all’interno dell’Unione Europea, per poi esporre alcune proposte di riforma radicale della normativa europea. In particolar modo riteniamo che ci siano tre importanti criticità sull’argomento necessariamente da affrontare e riformare al più presto: 1. la gestione dei brevetti farmaceutici attraverso l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) e la rete parallela degli uffici nazionali; 2. L’eccesso di discrezionalità delle aziende farmaceutiche nel deposito dei brevetti; 3. la breve durata dell’esclusiva di mercato sui farmaci. È infatti ormai giunto il momento di riformare definitivamente la normativa europea sui brevetti farmaceutici in linea con la tradizione del welfare continentale.
ER  -   
