TY  -  JOUR
AU  -  Cozzi, Giorgio
AU  -  Iacono, Alessandra
AU  -  Troisi, Angela
AU  -  Marchetti, Federico
T1  -  Salute mentale e pandemia nei bambini e adolescenti: quello che si rischia di etichettare come long-covid
PY  -  2022
Y1  -  2022-03-01
DO  -  10.1701/3761.37482
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  113
IS  -  3
SP  -  172
EP  -  176
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3761.37482
N2  -  Il long-covid è una condizione tipica degli adulti con una storia di infezione da SARS-CoV-2 probabile o confermata nei 3 mesi precedenti e con sintomi di durata superiore a 2 mesi non spiegati da una diagnosi alternativa. In età pediatrica la mancanza di differenze significative rispetto ai sintomi riportati tra sieropositivi e sieronegativi suggerisce che il long-covid potrebbe essere meno comune di quanto si pensasse in precedenza, mettendo in evidenza l’impatto dei sintomi associati alla pandemia sul benessere e sulla salute mentale dei giovani adolescenti. Molti bambini-adolescenti, che abbiano avuto o meno un’infezione da SARS-CoV-2, hanno una richiesta di salute alla quale bisogna rispondere con un approccio professionale volto a una complessa riabilitazione funzionale. Il rischio è che il “long-covid” diventi una “lunga disattenzione” su problemi di salute mentale rilevanti.
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