TY  -  JOUR
AU  -  Spinelli, Gian Paolo
AU  -  Tomao, Federica
AU  -  Miele, Evelina
AU  -  Pasciuti, Giulia
AU  -  Russillo, Michelangelo
AU  -  Tomao, Silverio
T1  -  Endocrinoterapia neoadiuvante nel carcinoma della mammella localmente avanzato
PY  -  2008
Y1  -  2008-01-01
DO  -  10.1701/327.3858
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  1
SP  -  34
EP  -  38
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/327.3858
N2  -  Riassunto. I beneficî clinici della terapia endocrina in pazienti affette da carcinoma della mammella ormono-responsivo, sono oramai noti. La possibilità dell’utilizzo di una terapia endocrina con finalità citoriduttive, prima di un intervento chirurgico, in pazienti affette da carcinoma della mammella localmente avanzato, rappresenta argomento di grande interesse clinico. Il trattamento quinquennale con tamoxifene ha rappresentato, per anni, il gold standard della terapia adiuvante. Studi clinici hanno dimostrato come la somministrazione per alcuni mesi di inibitori dell’aromatasi, in donne in post-menopausa con carcinoma mammario di dimensioni maggiori di 3 cm e con recettori estrogenici positivi (ER+), sia in grado di determinare riduzioni del volume tumorale superiori a quelle ottenibili con tamoxifene, consentendo, nella gran parte dei casi, il ricorso ad una terapia chirurgica conservativa.
ER  -   
