TY  -  JOUR
AU  -  Corli, Oscar
AU  -  Pizzuto, Massimo
AU  -  Chiaruttini, Maria Vittoria
AU  -  Nobili, Alessandro
AU  -  Fortini, Gianpaolo
AU  -  Fortino, Ida
AU  -  Leoni, Olivia
AU  -  Bosetti, Cristina
AU  -  e Gruppo di Lavoro sulle Cure Palliative Lombarde*
T1  -  Le cure palliative in Lombardia: 
analisi dell’offerta assistenziale nel 2019
PY  -  2022
Y1  -  2022-11-01
DO  -  10.1701/3907.38893
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  113
IS  -  11
SP  -  654
EP  -  668
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3907.38893
N2  -  Obiettivo. La Regione Lombardia ha un modello assistenziale di cure palliative (CP) tra i più capillari e avanzati d’Italia. Vi è però una relativa carenza di dati aggiornati riferiti all’attività della rete di CP lombarda. Metodi. Il presente lavoro intende descrivere l’attività svolta nei due setting principali di assistenza di CP (cure domiciliari e hospice) relativa al 2019 attraverso l’analisi dei dati inviati da ogni Unità di Offerta (UdO) a Regione Lombardia. I dati sono stati analizzati su base regionale e considerando separatamente le 8 Agenzie per la Tutela della Salute. Risultati. Nel 2019 l’attività di CP è stata erogata da 114 UdO domiciliari (1,14 /100.000 abitanti) e 70 UdO hospice per un totale di 812 posti letto (8,1 posti letto/100.000 abitanti). Complessivamente, sono stati assistiti 25.514 pazienti per un totale di 29.892 percorsi assistenziali. Il 77,6% dei pazienti presi in carico era oncologico e circa il 67% dei pazienti deceduti per tumore in Lombardia è stato intercettato dalle CP. Il 54,4% dei pazienti è stato preso in carico nelle cure domiciliari, pur con una differenza significativa tra malati oncologici (58%) e non oncologici (42%). Nelle CP domiciliari il tempo medio di attivazione è risultato pari a 2,8 giorni e nell’81% dei casi l’attivazione dell’assistenza è avvenuta nell’arco di 24-48 ore; in hospice il tempo medio di attivazione è risultato di 3,5 giorni, con il 60% dei ricoveri entro 24 ore e oltre il 30% con tempo di attesa ≥3 giorni. La durata mediana dell’assistenza palliativa domiciliare è risultata di circa 21 giorni (media 40,5), quella in hospice di 9 giorni (media 17,2). Nei percorsi assistenziali domiciliari l’esito prevalente è risultato il decesso del malato presso il proprio domicilio (64%) e il ricovero in hospice (17,2%), mentre l’86% dei ricoveri in hospice si è concluso con il decesso presso lo stesso. Conclusioni. Questa accurata fotografia della realtà delle CP lombarde indica che tali cure soddisfano vari indicatori qualitativi di struttura e processo assistenziale identificati dalle normative nazionali. Le CP rimangono, comunque, ancora prevalentemente destinate a pazienti oncologici, con durate di assistenza relativamente brevi, in particolare per il setting di ricovero in hospice.
ER  -   
