TY  -  JOUR
AU  -  Crotti, Daniele
AU  -  D'Annibale, Maria Letizia
T1  -  Le infezioni intestinali sostenute da Campylobacter e generi affini: principali aspetti di microbiologia clinica e fenotipi di resistenza antibatterica
PY  -  2008
Y1  -  2008-02-01
DO  -  10.1701/330.3906
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  2
SP  -  83
EP  -  88
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/330.3906
N2  -  Riassunto. Viene sottolineata l’importanza della costante ed adeguata ricerca con isolamento in laboratorio di Campylobacter e generi correlati nelle enteriti umane in quanto patogeni frequenti al pari della più nota Salmonella, anche, se non soprattutto, al fine di sorvegliare l’antibiotico-resistenza, dal momento che sovente un trattamento specifico antibatterico è necessario. Nel quinquennio 2001-05 sono stati isolati 248 stipiti di Campylobacter o generi correlati tra cui 225 C. jejuni (90,7%) e 16 C. coli (6,5%). I principali antimicrobici da utilizzare in terapia, indispensabile nelle forme invasive soprattutto sostenute da C. jejuni, onde prevenire anche possibili complicanze, sono l’eritromicina, la ciprofloxacina e la tetraciclina. In C. jejuni, le resistenze verso eritromicina sono passate dal 6,8% nel biennio 2001-02 al 7,7% nel 2003 per scendere al 4,8% nel biennio 2004-05. Le resistenze verso ciprofloxacina sono passate dal 52,9% nel primo biennio al 53,8% nel 2003 per regredire al 42,9% nel 2004-05. Le resistenze verso tetraciclina sono incrementate dal 39,2% nel 2001-02 al 46,2% nel 2003 ed al 50,0% nel 2004-05. I ceppi di C. coli hanno mostrato resistenze leggermente inferiori, anche rispetto al passato. Non si sono invece osservate particolari differenze tra gli stipiti isolati in bambini e quelli isolati negli adulti.
ER  -   
