TY  -  JOUR
AU  -  Dasseni, Nicolò
T1  -  Aterosclerosi e infiammazione: 
non più solo teoria, ma reale prospettiva
PY  -  2023
Y1  -  2023-01-01
DO  -  10.1701/3939.39227
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  1
SP  -  782
EP  -  791
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3939.39227
N2  -  La malattia aterosclerotica coronarica è tutt’ora una delle prime cause di morte nel mondo. Nonostante le modifiche allo stile di vita e i trattamenti terapeutici, esiste una quota di rischio, definito “residuo” individuale, meritevole di approfondimento. Approfondire il rischio residuo vuol dire conoscerne i meccanismi fisiopatologici, mettere a punto tecniche di imaging e biomarcatori in grado di individuare i pazienti che possono beneficiare di nuovi trattamenti a disposizione. È noto che in tutte le fasi del processo aterosclerotico un ruolo cardine è giocato dall’infiammazione, la quale, attraverso l’immunità innata e adattativa, determina una molteplicità di effetti, diretti e indiretti, che si ripercuotono sulla prognosi del paziente. La modalità più immediata e meno onerosa al fine di stratificare il rischio cardiovascolare residuo del paziente dal punto di vista infiammatorio è il dosaggio della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP). La riduzione della hs-CRP e degli eventi cardiovascolari osservata con l’impiego di farmaci ipolipemizzanti (statine) e nei trattamenti atti a modulare il sistema infiammatorio nel trattamento delle patologie reumatologiche ha aperto la strada a studi con farmaci dell’arena terapeutica reumatologica nel setting cardiovascolare. I risultati, oltre a confermare un miglioramento dei principali hard endpoint cardiovascolari, ha consentito un affinamento delle conoscenze individuando target sempre più precisi e riducendo al minimo i rischi potenziali. Gli studi effettuati, quelli in corso e quelli futuri stanno creando solide basi scientifiche in cui il controllo ottimale dell’infiammazione sarà un imprescindibile target terapeutico.
ER  -   
