TY  -  JOUR
AU  -  Dell’Anno, Irene
AU  -  Calabria, Silvia
AU  -  Dondi, Letizia
AU  -  Ronconi, Giulia
AU  -  Dondi, Leonardo
AU  -  Addesi, Alice
AU  -  Pedrini, Antonella
AU  -  Esposito, Immacolata
AU  -  Maggioni, Aldo Pietro
AU  -  Martini, Nello
AU  -  Piccinni, Carlo
T1  -  Conoscere i percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (Pdta) regionali approvati in Italia per affrontare
il cambiamento della assistenza di prossimità:
analisi quali-quantitativa del database Pdta Net
PY  -  2023
Y1  -  2023-01-01
DO  -  10.1701/3939.39228
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  1
SP  -  792
EP  -  801
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3939.39228
N2  -  Introduzione. L’adozione di un percorso diagnostico-terapeutico assistenziale (Pdta) consente di prendere in carico e assistere pazienti affetti da patologie croniche a incidenza e prevalenza sempre maggiori. La continuità di cura dei pazienti cronici è uno degli obiettivi della riforma dell’assistenza territoriale, prevista nella missione 6 del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tramite il database Pdta Net, Fondazione Ricerca e Salute (ReS) raccoglie e analizza i Pdta regionali attivi sul territorio nazionale. Metodi. Fondazione ReS ha svolto una ricognizione di tutti i Pdta approvati dalle Regioni e Province autonome fino al 31/12/2021 all’interno dei siti istituzionali impiegando specifiche parole chiave. L’analisi quali-quantitativa di tali Pdta si è basata su Regione, anno di pubblicazione, patologia di interesse (distinguendo tra malattia cronica ad alta prevalenza e malattia rara) e relativa area clinica. A seguito dell’esperienza quinquennale maturata da Fondazione ReS in tema di obiettivi e strutturazione di un Pdta funzionale alla reale presa in carico e all’assistenza basata sulle prove di un paziente cronico, tutti i dati raccolti fino al 31/12/2021 sono stati sottoposti a un approfondito controllo di qualità, in doppio cieco, per ottenere un database più rappresentativo possibile dei documenti che realmente a oggi possono essere definiti Pdta. Risultati. Dal 2005 al 2021 sono stati approvati 729 Pdta regionali: 404 su patologie croniche a elevata prevalenza e 325 su malattie rare. I Pdta delle malattie croniche, redatti maggiormente da Piemonte (45 Pdta), Campania (34) e Toscana (33), interessano soprattutto diabete (19), broncopneumopatia cronica ostruttiva (15), scompenso cardiaco (13), ictus, sclerosi multipla e neoplasie del colon-retto (12 ciascuna), neoplasie della mammella (11), demenza e insufficienza renale cronica (10 ciascuna). La maggior parte dei Pdta sulle patologie rare è stata redatta dalle Regioni in cui sono attive le Reti delle Malattie Rare, quali Lombardia (125 Pdta), Lazio (74) e Toscana (40): neurologia (61 Pdta) e oncologia (52) sono le aree cliniche più rappresentate. Conclusioni. Sebbene la ricognizione presentata in questo lavoro abbia rinvenuto un alto numero di Pdta, a conferma di un interesse crescente da parte delle istituzioni sanitarie, si è evidenziata una grande varietà all’interno di questi documenti, per denominazione, struttura e patologie trattate. In assenza di un osservatorio istituzionale e di una cultura condivisa e armonizzata dei Pdta, Pdta Net rende disponibile annualmente una panoramica aggiornata e completa di tali strumenti di governance, indispensabile in vista degli imminenti cambiamenti per il Servizio sanitario nazionale.
ER  -   
