TY  -  JOUR
AU  -  Magioncalda, Antonio
AU  -  Sartini, Marina
AU  -  Costaguta, Chiara
AU  -  Castellaneta, Marco
AU  -  Schenone, Emanuela
AU  -  Tognoni, Elisabetta
AU  -  Pierluigi, Daniela
AU  -  Cremonesi, Paolo
T1  -  Utilità del dosaggio del precursore del peptide natriuretico cerebrale come predittore di cardioversione efficace nei pazienti con tachicardie e tachiaritmie sopraventricolari, osservati e trattati in Pronto Soccorso
PY  -  2008
Y1  -  2008-03-01
DO  -  10.1701/339.3956
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  3
SP  -  141
EP  -  145
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/339.3956
N2  -  Molti pazienti giungono in Pronto Soccorso con fibrillazione atriale di recente insorgenza o con altri tipi di tachicardia di origine sopraventricolare. Il pronto ripristino del ritmo sinusale può evitare molte ospedalizzazioni e tradursi in una considerevole forma di risparmio di risorse finanziarie e sanitarie. Anche nei casi emodinamicamente stabili è utile poter valutare i soggetti in cui si potrà ottenere probabilmente il ripristino del ritmo, pur avendo pochi mezzi diagnostici disponibili. Abbiamo utilizzato il dosaggio del livello plasmatico del precursore del peptide natriuretico cerebrale o NT – proBNP in 105 pazienti consecutivi studiati subito dopo essere giunti nel nostro Pronto Soccorso per tachiaritmie sopraventricolari , osservando che il ripristino del ritmo si verificava in una bassa percentuale di quelli che avevano un valore di pro BNP >4500 e nella maggioranza di quelli che invece restavano sotto il valore di 1500. Abbiamo rilevato che un valore medio-basso dell’ormone evidenzia la risposta acuta alla distensione atriale indotta dall’aritmia, mentre valori più alti derivano anche dalla disfunzione ventricolare, meno modificabile anche con il ripristino del ritmo sinusale, almeno in tempi brevi. Il dosaggio di NT- pro BNP si offre quindi – in area d’urgenza – come una valida alternativa all’ecocardiografia, per una rapida selezione dei pazienti in cui affrontare un tentativo di cardioversione elettrica o farmacologica.
ER  -   
