TY  -  JOUR
AU  -  Cesario, Vincenzo
T1  -  Sindrome extrapiramidale acuta e sindrome maligna da neurolettici
PY  -  2008
Y1  -  2008-03-01
DO  -  10.1701/339.3957
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  3
SP  -  146
EP  -  148
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/339.3957
N2  -  Viene presentato il caso di un grave effetto indesiderato, manifestatosi in un  uomo di 24 anni, dopo la somministrazione di una fiala di aloperidolo per via endovenosa. Il paziente, affetto da psicosi acuta, veniva trattato con aloperidolo per via venosa; successivamente accusava un grave malessere, caratterizzato da rigidità muscolare, ipersudorazione, ipertensione arteriosa, tirage respiratorio con cianosi. Il caso suscita interesse per una sintomatologia inconsueta e di difficile inquadramento clinico-diagnostico, per un quadro troppo grave – per entità e durata dei sintomi – da poter essere definito una semplice crisi extrapiramidale acuta, ma anche senza sufficienti presupposti per poter essere ricondotto alla sindrome maligna da neurolettici. Con questa esperienza è possibile ipotizzare un continuum tra le due sindromi, che, invece, ancora molti ritengono essere espressione di due distinti processi eziologici. Scopo di questo articolo è quello di porre l’attenzione sul rischio di gravi effetti indesiderati che si può correre con l’uso parenterale di farmaci neurolettici tradizionali, senza tener conto dell’opportunità alternativa d’impiego di nuovi farmaci antipsicotici oggi disponibili, forse meno rapidi nell’efficacia clinica, ma più sicuri per tollerabilità.
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