TY  -  JOUR
AU  -  Nicolosi, Gian Luigi
T1  -  Perché l’intelligenza artificiale applicata all’elettrocardiogramma non è ancora routine clinica?
PY  -  2023
Y1  -  2023-03-01
DO  -  10.1701/3981.39635
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  3
SP  -  139
EP  -  141
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3981.39635
N2  -  L’intelligenza artificiale apre molteplici scenari di applicazione all’elettrocardiogramma (Ia-Ecg) in diversi ambiti clinici, con risultati attesi potenzialmente di estremo interesse. L’introduzione di modelli di predizione diagnostica, dei risultati di diverse terapie e dei differenti rischi clinici basati sull’intelligenza artificiale richiede però di tenere in adeguata considerazione anche i limiti di tale approccio, limiti che vanno dai conflitti di interesse alla trasparenza delle procedure, dalla certificazione dei prodotti alla cyber security, alla necessità di un coordinamento fra le più diverse figure professionali coinvolte. Affinché l’Ia-Ecg possa diventare una risorsa clinica di routine è necessario investire istituzionalmente in progetti che abbiano come obiettivi una sempre maggiore e più estesa attenzione ai suoi sviluppi e alle sue applicazioni in vasti ed eterogenei contesti clinici allargati.
ER  -   
