TY  -  JOUR
AU  -  Fyfe, Aileen
T1  -  Le società scientifiche hanno bisogno delle riviste e viceversa?
PY  -  2023
Y1  -  2023-03-01
DO  -  10.1701/3981.39639
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  3
SP  -  154
EP  -  156
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3981.39639
N2  -  Quando, a partire dalla metà del 1600, alcune società scientifiche iniziarono a fondare nuove riviste, l’obiettivo era culturale: si riteneva importante disseminare le conoscenze elaborate dai fellow, che erano sia gli autori degli articoli, sia i revisori degli stessi, sia i principali lettori. Nella seconda metà del Novecento, invece, le società scientifiche hanno iniziato a considerare la pubblicazione di riviste di proprietà principalmente come una fonte di ricavi, utili al mantenimento di un equilibrio economico delle associazioni. Questo cambiamento – dovuto soprattutto all’interesse delle biblioteche ad acquisire periodici – andava di pari passo con l’aumento degli autori esterni alle società stesse e con la diminuzione del legame tra i soci e le riviste delle associazioni a cui erano iscritti. La connotazione nazionale o regionale di molte società scientifiche le rende inadatte a costituire le strutture migliori per gestire un futuro della comunicazione scientifica che dovrebbe essere aperto, diversificato ed equo, e operare su scala globale.
ER  -   
